Ritorna la memoria, quella di un passato non troppo lontano che ha ripudiato la pace e non ha operato per costruirla, lasciando ad altri il compito di scatenare la guerra, le deportazioni e il genocidio. E gli altri l’hanno fatto, permettendo alle aspirazioni più alte e forse alla stessa realtà quotidiana di ecclissarsi, sfuggendo a limiti e regole. Su quelle ceneri del senso dell’umano, è sorta una giustizia internazionale a cui è chiesto anzitutto di proclamare valori e non sentenze. Una giustizia che anche oggi rimane titubante perché schernita. Eppure ci riconduce alla realtà, quella che impone di vivere insieme, pacificamente, nonostante e in presenza di diversità, modi di fare differenti, concezioni e stili di vita non certamente omogenei. Una giustizia che può prevenire l’appiattimento delle coscienze, che cancella la memoria
Ad un incontro, a Tel Aviv, promosso dall'American Jewish Committee (Ajc) la testimonianza di alcuni familiari dei 136 ostaggi ancora in mano ad Hamas: “Viviamo in un incubo senza fine - dicono - la lezione dell’Olocausto, ‘Mai più’, non è stata compresa, perché sta accadendo di nuovo sotto gli occhi del mondo". La campagna "Riportiamoli a casa adesso" va avanti tra attesa, speranza, angoscia e paura
Consacrate e consacrati si ritrovano sabato 3 febbraio all’Opera della Provvidenza di Sarmeola per celebrare la 28a Giornata mondiale della vita consacrata. La messa presieduta dal vescovo Claudio, alle 11, è preceduta da un momento formativo sul tema degli abusi
Inglobata all’interno del quartiere ebraico di Roma, con l’ingresso principale in piazza Campitelli, dove nel 1943 sorgeva una base di quella forza di polizia che sarebbe divenuta la Guardia nazionale repubblicana, e l’ingresso di servizio su Portico d’Ottavia, dove il 16 ottobre 1943 avvenne il rastrellamento del ghetto di Roma, sorge la chiesa di Santa Maria in Portico che, durante la seconda guerra mondiale, si è distinta positivamente per aver dato rifugio a chi cercava di sfuggire dalla persecuzione, tanto da ricevere il riconoscimento della comunità ebraica italiana. La testimonianza del parroco, padre Davide Carbonaro, "Chi salva poche persone ha salvato veramente l'umanità"
Dieci miliardi di dollari sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo che i software ragionino sempre più come noi. Il vertice del gotha mondiale dell’economia a Davos, in Svizzera, nella sua edizione 2024 sarà certamente ricordato per l’annuncio shock del fondatore di Facebook, oggi patron di Meta, Mark Zuckerberg.
“Non si proceda ad una semplice manutenzione dell’attuale situazione con una revisione minima degli aspetti in questione". È quanto chiede Antonio Russo, vicepresidente nazionale delle Acli con delega al Welfare e alla Coesione territoriale, commentando il via libera del Governo al decreto legislativo attuativo della legge 33/2023 recante “Deleghe al Governo in materia di politiche in favore delle persone anziane”. Risorse, domiciliarità dell’assistenza e sperimentazione della “prestazione universale” i principali aspetti critici
Presso la Sala Polivalente della Parrocchia di S. Anna di Piove di Sacco (Via Petrarca, 1) accompagnati da Gianni Belloni ci sarà un incontro di formazione e informazione sul Pnrr.
L’associazione: “Mentre va scomparendo la generazione dei sopravvissuti e dei testimoni della Shoah, il Giorno della Memoria invita tutti ad assumersi la loro eredità e richiama le istituzioni a una maggiore vigilanza per contrastare la diffusione di pregiudizi antisemiti e razzisti, ancora troppo presenti non solo su internet, e di slogan e atteggiamenti intolleranti nello spazio pubblico”