Giorno della Memoria, Arci e Ucca propongono un film d’archivio per tenere vivo il ricordo

L’associazione: “’La memoria umana è uno strumento meraviglioso ma fallace’. Sono le parole di Primo Levi da ‘I sommersi e i salvati’ che Arci vuole ricordare e riproporre in occasione del Giorno della Memoria. Parole che ci interrogano su un tema immenso come quello della memoria umana e su quali sono i meccanismi, personali e collettivi, che la distorcono, la falsificano, la cancellano, la piegano a usi politici o scopi retorici e demagogici”

Gaza. Padre Faltas (Custodia Terra Santa): “I bambini chiedono aiuto e pace all’Italia”

Ennesimo appello di Papa Francesco, all'udienza del 24 gennaio, per la pace a Gaza e in Ucraina e per la fine di tutte le guerre. Appello raccolto dal vicario della Custodia di Terra Santa, che al Sir parla dei tanti bambini morti nell'enclave palestinese e di un progetto per portare e curare in Italia alcuni piccoli feriti. “Il bene rivolto a questi bambini sarà il risultato di un'azione comune proiettata verso la pace”,  spiega il francescano

Nicaragua. Ortega e l’uso cinico dei migranti: arma di pressione contro gli Stati Uniti e “cassaforte” per l’economia del regime

L’utilizzo del fenomeno migratorio per consolidare il proprio potere è uno degli aspetti meno conosciuti del regime imposto dal presidente Daniel Ortega e dalla moglie e vicepresidente, Rosario Murillo. Eppure, è quello che sta accadendo da tempo in uno scenario di crescente isolamento internazionale del Paese centroamericano. La strategia più raffinata, e ultima in ordine di tempo, consiste nell’utilizzare la migrazione per colpire gli Stati Uniti. A spiegarlo al Sir è Manuel Orozco, politologo nicaraguense in esilio, direttore del programma Migrazione, rimesse e sviluppo del Dialogo interamericano

Sahara Occidentale: la dispora dei Saharawi e il sapore amaro del tè

Quello dei Saharawi è un popolo che lotta per l’autodeterminazione e per la possibilità di rientrare nella terra d’origine, il Sahara Occidentale. Dal 1975, con l’occupazione da parte del Marocco, circa la metà della popolazione è stata costretta a fuggire nel vicino deserto algerino. E qui vive tuttora in campi profughi. Il racconto di Ahmed Salama Bechri

La Campagna 070 al Governo: “Sì a un Piano per e con l’Africa. Ma si distingua la cooperazione dalla promozione economica”

Lettera aperta delle Ong in occasione della Conferenza Italia-Africa, che si svolgerà a Roma nel fine settimana. La portavoce della campagna, Ivana Borsotto: “Preoccupa il fatto che il Piano Mattei possa tradursi nel superamento dellaLegge 125/14, qualora i finanziamenti previsti della Legge di Bilancio siano sbilanciati a favore degli interessi d’affari privati, ridimensionando così il ruolo e della cooperazione internazionale”

Alabama, messo a morte con l’azoto Kenneth Eugene Smith. Amnesty: “È stato una cavia”

Riccardo Noury (Amnesty International Italia): “Premesso che nessun metodo di esecuzione è indolore o incruento, qui è stato raggiunto un livello peggiore. Smith è stato una cavia su cui è stato testato un nuovo metodo che, inspiegabilmente, la Corte suprema non ha considerato incostituzionale ai sensi dell'Ottavo emendamento, che vieta le pene crudeli. Pompare azoto per molti minuti per togliere ossigeno è una cosa terribile”

Carcere: 29 morti dall’inizio dell’anno, di cui 11 per suicidio. “Serve una scossa umanitaria”

Patrizio Gonnella, presidente di Antigone: “Una ecatombe drammatica rispetto alla quale deve esservi l'obbligo morale e politico di intervenire”. E aggiunge: “Ogni suicidio è certamente un atto individuale che non va generalizzato. Quando però i numeri sono così impressionanti, allora bisogna andare alla ricerca di cause di sistema. Oggi nelle carceri si respira un'aria di chiusura. Il carcere va riempito di vita”