Natale in Ucraina. S.B. Shevchuk: “La gente si chiede: ma è lecito festeggiare mentre qualcuno piange?”

È l’arcivescovo maggiore di Kyiv, Sviatoslav Shevchuk, a raccontare in questa intervista al Sir e ad Avvenire con quale spirito l’Ucraina si sta preparando a vivere il Natale: “La guerra sta causando nel popolo ucraino una grande ferita”, dice. “Non c'è famiglia che non pianga qualcuno caduto in combattimento. O che non viva con apprensione e paura la situazione di un figlio o di un marito che sta combattendo sul fronte”

Terra Santa: malgrado si avvicini il Natale non c’è un clima gioioso

In questi giorni che precedono il Natale sono in programma incontri istituzionali e fra le comunità religiose secondo regole previste dai vari protocolli. Incontri importanti per la possibilità di scambiare opinioni, per ricevere e dare supporto alle proprie attività, per ristabilire equilibri e relazioni. In questo momento storico, con la tragedia della guerra in atto, questi incontri non hanno avuto la stessa atmosfera di altri anni

Natale in Terra Santa: il Messaggio di Natale del Custode Patton, “il Natale nessuno lo può cancellare”

“In questo periodo molti hanno chiesto se abbiamo cancellato il Natale. Non abbiamo cancellato il Natale, perché il Natale è un fatto già accaduto e – grazie a Dio – nessuno lo può cancellare. Il Natale consiste nel fatto che il Figlio di Dio è entrato nella nostra storia una volta per sempre, si è fatto uno di noi, è stato donato a noi, ha dato un senso alla nostra vita, e così ci ha salvato”.

App e canali social per capire da dove arrivano missili e droni ma la vita a Kyiv va avanti

Oltre alle app che avvisano degli allarmi, ci sono canali come “Oficiinyi Radar” o “Kyiv Info” che danno in tempo reale notizie sui lanci dei droni e dei missili. A seconda da dove arrivano, si capisce cosa fare e dove andare. E’ una situazione di allerta continua a cui gli abitanti della città di Kyiv in qualche modo si sono abituati. C’è addirittura qualcuno che ha uno zaino preparato la sera e sempre pronto in caso di allarme con dentro documenti e le cose più importanti. La città fa i conti con i suoi morti. La storia di Tetiana, sorella di Oleksandr Shapoval, primo ballerino dell’Opera Nazionale Ucraina, morto nella regione di Donetsk mentre combatteva sul fronte.

Mattarella: “Ho fiducia nell’Italia”

“Ho fiducia nell’Italia. Che ha le risorse per affrontare il tempo nuovo”. Nell’occasione solenne degli auguri alle alte cariche dello Stato, Sergio Mattarella fa appello alla “responsabilità di tutti” contro il rischio che le paure possano attenuare “il senso di solidarietà e quindi il desiderio di partecipazione”. “Abbiamo saputo affrontare momenti difficili, anche in tempi recenti della nostra storia repubblicana”, ricorda il Presidente, e “li abbiamo superati grazie anzitutto al senso di unità e alle qualità presenti nel nostro popolo”.

Carcere. Diritto alla Naspi per i lavoratori detenuti: il tribunale di Milano dà ancora ragione alla Cgil

L’indennità di disoccupazione spetta anche ai detenuti che hanno prestato attività lavorativa per l’amministrazione penitenziaria. Dopo la sentenza del Tribunale di Milano del 2021 e quella di Busto Arsizio del 2023, a ribadirlo è una nuova sentenza del Tribunale di Milano che ha accolto il ricorso di un lavoratore detenuto seguito dalla Cgil Milano. Il sindacato: “Una nuova vittoria per la dignità del lavoro e per la nostra Costituzione”