Ci sono anche quindi bambini della scuola primaria Umberto I di Piove di Sacco, con le loro maestre, tra i circa settemila – provenienti da 84 paesi del mondo – che nel primo pomeriggio di oggi, 6 novembre, incontrano papa Francesco in Vaticano per condividere, si legge in un comunicato, «le loro speranze e preoccupazioni per il futuro».
Sabato 11 novembre la Domus Familiae Padre Daniele festeggia i 25 anni di vita e lo fa con un concerto. L'appuntamento è alle ore 12 con la celebrazione della messa nella chiesa di San Fidenzio a Rubano per continuare poi nel pomeriggio, dalle 16.30 presso il teatro dell'Opera della Provvidenza con un intrattenimento teatrale ad opera dei ragazzi della Domus e poi un concerto del gruppo christian rock music dei The Sun.
Don Marco Pozza è tornato su Canale 5 per condurci negli angoli più oscuri della quotidianità per trovare uno spiraglio di luce. Lo fa attraverso le sette puntate della docu-serie "Quando il fiume incontra il mare. Parabole di vita", che ha preso il via sabato 4 novembre, alle 9.30 su Canale 5. Ogni appuntamento racconta intense vicende umane che ripercorrono il senso delle più importanti parabole cristiane.
Internet, le nuove tecnologie, e in generale il fatto che una fetta sempre maggiore della comunicazione umana passi attraverso i media digitali è stato uno dei temi centrali della prima sessione della 16a Assemblea generale del Sinodo dei vescovi.
Il Pontefice incontrerà lunedì, 6 novembre, 6mila ragazzini che arriveranno a Roma da 84 Paesi. Nei dieci anni del suo pontificato, ha avuto parole per loro in diverse occasioni. Le ripercorriamo in questo nostro approfondimento
Difficile far credere a chi non ha nulla, nemmeno una famiglia che lo ama, che esista una alternativa alla droga e al potere che può dare. Ancora più difficile è pensare che nella condizione di abbandonati, non amati, ma sfruttati dalle bande criminali del narcotraffico, ci siano dei bambini. Dal 1978 padre Renato Chiera, ascolta il grido e la richiesta di aiuto dei ragazzi delle periferie brasiliane sottraendoli alla strada e alle sparatorie fra bande.