La portavoce, Vanessa Pallucchi: “Legge di bilancio inadeguata alle sfide che il Paese ha davanti. Occorre rafforzare l’assegno di inclusione, e mancano i fondi previsti per la legge delega sulla disabilità”. Lamentata anche l’assenza di risorse adeguate per il Servizio civile universale
“A dire la verità adesso è un periodo in cui gli aiuti umanitari diventano sempre minori. E beni come cibo, vestiti, medicine, scarseggiano”. Da Zaporizhzhia è mons. Maksym Ryabukha, vescovo ausiliare dell'Esarcato arcivescovile di Donetsk nel Donbass, a fare il punto della situazione da una delle aree più “calde” del conflitto ucraino: “Si cerca di fare tutto il possibile. Ma ci sono purtroppo zone inaccessibili in cui non è più possibile ad arrivare”
Anche il Myanmar, che da circa tre anni sta vivendo una delle pagine più oscure della sua storia, si unisce alla Giornata di preghiera mondiale per la pace del 27 ottobre fortemente voluta da Papa Francesco. Sono i vescovi delle diocesi di Loikaw e Hakha ad assicurarlo al Sir. Da Roma, dove sta partecipando al Sinodo, il cardinale Charles Bo ha invitato con una lettera i fedeli cattolici e cristiani del suo Paese ad aderire all’appello del Papa. L’invito è stato rilanciato dai vescovi in tutte le diocesi locali
“L’Istituto universitario europeo è un’università internazionale che accoglie un numero sempre crescente di studenti, ricercatori, docenti e personale provenienti da tutto il mondo. Questo ambiente veramente internazionale richiede una politica di inclusione delle diverse culture”.
Due giorni di discussione tra i 27 capi di Stato e di governo Ue nel tentativo di svolgere un ruolo significativo per evitare una escalation regionale in Medio Oriente. Solidarietà a Israele, ma anche aiuti umanitari alla popolazione della Striscia di Gaza. Sostegno (e ancora armi) all'Ucraina. Migrazioni in secondo piano
Tra vittime anche la famiglia del reporter di Al Jazeera, Wael Dahdouh. A perdere la vita in un bombardamento la moglie e due figli, di 15 e sette anni, Mahmoud e Sham
Continua ad essere positivo il contributo degli immigrati all’economia italiana e al suo sistema di protezione sociale: il saldo tra spese (28,2 miliardi di euro) e introiti (34,7 miliardi di euro) dello Stato segnato un guadagno fortemente cresciuto rispetto al 2020 grazie alla ripresa post-pandemica dei settori in cui gli stranieri sono più impiegati
Al momento sta entrando nella Striscia appena il 2% dei beni alimentari, rispetto al 9 ottobre, quando è iniziato l’assedio totale. La disponibilità d’acqua complessiva è ridotta al 5% del totale. Appello urgente al Consiglio di Sicurezza dell’ONU e al Governo italiano
Si festeggia con un convegno, in programma sabato 28 ottobre, che ha come sottotitolo “La forza del volontariato”. Intervengono Porcarelli, Alecci e Faggiani