Dodici sacerdoti detenuti in Nicaragua sono in viaggio per Roma, in seguito a un accordo tra il Governo di Daniel Ortega e il Vaticano per la loro liberazione e il conseguente espatrio. Tra loro non c’è il vescovo Rolando Álvarez, il quale avrebbe ancora una volta rifiutato l’esilio.
Si chiede di evitare una catastrofe umanitaria e un'ulteriore perdita di vite innocenti. Tra le richieste: far entrare nella Striscia aiuti umanitari e la riconsegna degli ostaggi nella mani di Hamas
Nuova telefonata di Papa Francesco, ieri, al parroco di Gaza, padre Gabriel Romanelli. Nella parrocchia latina hanno trovato rifugio oltre 500 fedeli. A loro il Pontefice ha fatto arrivare la sua benedizione, affetto e preghiera. "Viviamo in una gabbia circondati da macerie" dice il parroco. I fedeli hanno scelto di restare in parrocchia e di non evacuare al sud: "questa è la nostra casa, non andremo via. Qui ci sentiamo al sicuro"
Il Parlamento europeo “condanna fermamente gli attacchi terroristici di Hamas e riconosce il diritto di Israele di difendersi nel rispetto del diritto internazionale umanitario”.
L'intervista a una famiglia italo israeliana che si trova in un rifugio. A raccontare tramite WhatsApp i tragici avvenimenti che da sabato 7 ottobre stanno insanguinando Israele è Miriam, la terzogenita di Diana e Alfredo Sarano, segretario della Comunità ebraica di Milano negli anni della Seconda guerra mondiale e artefice della salvezza di migliaia di ebrei. Miriam, che oggi abita a Ramet Gan, è nata nel 1945 come segno di ringraziamento a Dio per essere sopravvissuti alla Shoah
ActionAid chiede che siano gli stati membri a impegnarsi per un immediato cessate il fuoco. Non convincono le parole di Charles Michel: “serve azione più incisiva”
Jina Mahsa Amini e il movimento Donna, vita e libertà in Iran sono i vincitori del Premio Sakharov 2023, istituito dal Parlamento europeo per promuovere e sostenere la libertà e la democrazia nel mondo.
Da Asvis il punto a metà del percorso dell’Agenda 2030, con le proposte per cambiare passo. Solo un rapido cambio delle politiche pubbliche consentirebbe di recuperare il terreno perduto, ridurre le disuguaglianze, migliorare la qualità dell’ambiente e cogliere i vantaggi delle imprese per cogliere i vantaggi della transizione ecologica e digitale