“Noi fratelli della Conferenza episcopale stiamo sempre pregando per mons. Rolando Álvarez”. Sono le parole pronunciate domenica, a Matagalpa, dal presidente dell’episcopato nicaraguense, mons. Carlos Enrique Herrera, vescovo di Jinotega, in occasione della Messa in onore della festa della Nuestra Señora de la Merced.
A pochi giorni dall’avvio della 16a assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, culmine di un lungo percorso che ha coinvolto la Chiesa e le società nel mondo nel loro complesso, venerdì 22 e sabato 23 settembre si sono trovati a Roma poco più di trenta “Missionari digitali italiani”.
Nei giorni scorsi il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge che “revisiona” la valutazione del comportamento a scuola, conferendo maggiore peso alla “condotta”: il sei in comportamento genererà un debito scolastico in educazione civica; l’assegnazione di un cinque configurerà la bocciatura, a prescindere dal profitto scolastico; il comportamento condizionerà anche l’attribuzione dei crediti scolastici. In attesa che la proposta di legge passi al vaglio del Parlamento, abbiamo posto qualche domanda a Daniele Novara, pedagogista, fondatore del Cpp – Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti (https://www.metododanielenovara.it/).
Bullismo e cyberbullismo sono fenomeni diffusi anche nelle nostre scuole ed è chiaro che la questione, prima delle misure repressive, chiama in causa l’efficacia delle attività educative
Non ha avuto il coraggio di ammettere che la sua esistenza è stato un fallimento. Ma - e ci metterei la mano sul fuoco - il verme invisibile che consuma lentamente gli rodeva dentro, fino al midollo delle ossa. Non sempre ciò che traspare all’esterno è lo specchio di quel che passa nel cuore. Ha avuto modo di sperimentare in questi mesi di prigionia e di malattia il volto più bello della nostra democrazia. Gli uomini che ha odiato e rinnegato lo hanno assistito e curato fino alla fine. Hanno fatto di tutto per lenire le sofferenze e strapparlo alla morte
"Il prossimo piano nazionale sulla disabilità sarà operativo: non un trattato di filosofia, ma una risposta concreta alle esigenze delle persone. Per farlo era fondamentale che le linee guida su cui lavorare fossero condivise e accogliessero le voci del territorio. Il piano sarà fondamentale per la programmazione dei prossimi anni". Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, traccia un bilancio di ExpoAid 2023