Alluvioni in Libia. Milano: “Con eventi estremi sempre più intensi e frequenti, prioritaria è la prevenzione”

Per il segretario generale di Greenaccord è quello che serve per scongiurare, dal Nordafrica all’Europa, quella che alcuni studiosi chiamano già con preoccupazione “sesta estinzione di massa”. “Oggi – dice al Sir – le tecnologie digitali e il sistema di allerta satellitari ci aiutano moltissimo e stupisce che le città, ancora una volta, siano in fortissimo ritardo nella sperimentazione dei sistemi più moderni di protezione civile. Come se la catastrofe dell’Emilia-Romagna non abbia insegnato niente”

Papa a Marsiglia: “Siamo di fronte a un bivio di civiltà, scegliere tra fraternità e indifferenza”

Papa Francesco ha cominciato il suo viaggio a Marsiglia esortando a scegliere di fronte al “bivio” tra fraternità e indifferenza. Di fronte al dramma delle migrazioni “non servono parole, ma fatti”. “Le persone in mare devono essere soccorse”. “Gesti di odio contro il fratello travestiti da equilibrio” quelli contro chi soccorre. Card. Aveline: “È un crimine” che trafficanti senza scrupoli condannino a morte i migranti o ostacolino le ong e le navi

Papa a Marsiglia: al Palais du Pharo, “il fenomeno migratorio non è un’urgenza momentanea”, c’è il “dovere dell’accoglienza”

“Il fenomeno migratorio non è tanto un’urgenza momentanea, sempre buona per far divampare propagande allarmiste, ma un dato di fatto dei nostri tempi, un processo che coinvolge attorno al Mediterraneo tre continenti e che va governato con sapiente lungimiranza: con una responsabilità europea in grado di fronteggiare le obiettive difficoltà”.

Il sinodo approda in Palestina, tra i giovani che sognano di poter studiare per vivere in libertà e pace

Ai giovani di Betlemme non servono solo aule e materiale didattico per studiare, ma anche una possibilità concreta di poter decidere il loro futuro. Questo è quanto venuto fuori dall’incontro che i giornalisti dei settimanali cattolici in Terra Santa, vincitori delle edizioni 2019 e 2020 del concorso giornalistico “Selezione nazionale ‘8xmille senza frontiere’”, organizzato dal Servizio per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli della Cei e dalla Fisc-Federazione italiana settimanali cattolici, hanno avuto con i giovani studenti dell’ultimo anno della scuola “College des Fréres di Betlemme” che rientra tra i progetti finanziati dalla Cei con i soldi dell’8xmille alla Chiesa cattolica

La parola di una giovane e di un vescovo. “Da Marsiglia, una profezia di fraternità e speranza per il Mediterraneo”

A tracciare un primissimo bilancio degli Incontri del Mediterraneo a Papa Francesco sono una giovane italiana e un vescovo. In questi giorni, hanno discusso – insieme e separatamente – su migrazioni, pace, cambiamenti climatici, educazione. Hanno ascoltato interventi e testimonianze. “Il Mediterraneo ha bisogno di fraternità e di spargerla ovunque, perché questo mare non è diventato solo un cimitero. È una vera e propria scena di crimini contro l’umanità”, dice la giovane italiana Maria Serena Bonazzi Del Poggetto. E mons. Arjan Dodaj, arcivescovo di Tirana, aggiunge: “L’esperienza degli incontri del Mediterraneo è profetica perché permettendo un incontro tra vescovi e giovani, fa nascere una speranza”

Papa a Marsiglia: “Chi rischia la vita in mare non invade, cerca accoglienza”

Francesco, da Marsiglia, ha chiamato l’Europa ad un sussulto di “responsabilità”, per “prevenire un naufragio di civiltà” e non tramutare il Mare nostrum in Mare mortuum. Nessuna “invasione” o “emergenza”: il fenomeno migratorio è “un processo che coinvolge attorno al Mediterraneo tre continenti e che va governato con sapiente lungimiranza”. “Con le armi si fa la guerra, non la pace”. “La soluzione non è respingere", i migranti hanno diritto “sia di emigrare sia di non emigrare”. La proposta di una Conferenza dei vescovi del Mediterraneo, per una “teologia del Mediterraneo”

Migranti. Giraud (diocesi Marsiglia): “Chi fa fatica ad accettare lo straniero, si lasci convertire dai gesti del Papa”

“Le posizioni che prende il Papa, quello che dice e i gesti che compie sono pienamente sostenuti dalla nostra azione. Siamo un servizio diocesano dedicato ai migranti. Il Papa ha il coraggio di dire parole anche scomode.  Ma mette al cuore dei suoi discorsi e delle sue azioni la fraternità e l’alterità”, dice al Sir la delegata diocesana per la pastorale dei migranti e presidente del Secours Catholique (Caritas) di Marsiglia