“Non possiamo costruire l’Europa sulla solidarietà volontaria”. Ne è convinto mons. Giancarlo Perego, arcivescovo di Ferrara-Comacchio, a Marsiglia per partecipare ai Rencontres Méditerranéennes, che oggi pomeriggio vedranno l’arrivo di Papa Francesco. Illustrando al Sir l’andamento del dibattito tra i vescovi sulle migrazioni, dopo la presentazione delle cinque relazioni sulle rispettive rive del Mare Nostrum, mons. Perego evidenzia che “in molti luoghi è difficile accogliere le persone, c’è la consapevolezza di dover affrontare problemi comuni, ma ci sono anche dei bei tentativi di diverse realtà ecclesiali di rispondere alle provocazioni che le migrazioni lanciano alla nostra fede”.
Il rialzo dei tassi di interesse, in Europa e nel mondo, mette in difficoltà chi deve contrarre debiti (anche il mutuo casa è un debito) e permette a chi ha risparmi di ottenere un rendimento migliore. Chi ha dovuto chiedere un prestito negli ultimi 15 mesi ha dovuto pagare interessi molto più alti che in passato. Così come chi aveva finanziamenti a tasso variabile. Anche lo Stato italiano ha debiti, una montagna che a fine luglio era alta 2859 miliardi di euro.
A Expo Aid le proposte della Federazione tra strumenti digitali, alleanze tra privato, terzo settore, istituzioni e promozione delle convenzioni ex articolo 14 per creare occupazione
Il saluto del presidente della Repubblica in occasione dell'apertura di Expo Aid, la kermesse promossa dalla ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, in collaborazione con l’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, in corso al Palacongressi di Rimini
La ministra per le Disabilità al Palacongressi di Rimini: "Lo sforzo deve essere innanzitutto quello delle istituzioni per rendere più facile la vita delle famiglie"
L’Alto Commissariato per i Diritti Umani dell’Onu (Ohcr) chiede una svolta nelle politiche sulle droghe. L’appello della Società Civile internazionale e il commento di Forum Droghe: “Il proibizionismo non ha funzionato”
“L’intento di ‘fare rete’ e coinvolgere ricercatori, medici, psicologi, enti e associazioni familiari del terzo settore, in un evento che si proponga il comune obiettivo di sensibilizzare e promuovere una cultura dell’inclusività, appare oggi più che mai necessario e urgente”.
Raggiunto telefonicamente dal Sir, parla l'amministratore apostolico dei cattolici di rito armeno dell'Europa dell'Est e lancia un appello: “Non abbandonateci. Quello che sta succedendo è una cosa terribile. Il governo azero ha deportato gli armeni nel corridoio di Lachin. Hanno poi attaccato la nostra gente. Tanti sono morti. Tanti sono dispersi perché non ci sono le comunicazioni. È un genocidio”