Diocesi: mons. Renna (Catania), “un veleno uccide il futuro dei nostri ragazzi: non mandarli a scuola”

“A volte vediamo deturpate le relazioni con forme di violenza che ci fanno chiedere se sono state messe in atto da cristiani ed essere umani: sono le forme estreme che scaturiscono ad esempio in minacce e percosse verso la propria moglie, in femminicidio, uxoricidio, omicidio di una persona con la quale si stava vivendo una relazione che con leggerezza si chiama amore. No, quello non è amore: è violenza e va denunciata. E se uno veste il sacco e usa violenza alla moglie, sappia che fa un oltraggio non solo a sua moglie, ma a sant’Agata: deve convertirsi”. 

Cile: vescovi, nuove violenze nei territori mapuche “motivo di indignazione. Garantire sicurezza e cercare soluzioni” ai problemi

I vescovi del Comitato permanente della Conferenza episcopale del Cile hanno diffuso ieri un messaggio in cui ricordano che “la violenza non è mai una via legittima”, alla luce dei recenti eventi violenti nei territori mapuche del Centro Sud, fatti che “sono motivo di grande tristezza e indignazione nel nostro Paese”, esprimendo la loro solidarietà alle famiglie e alle comunità colpite. 

Pakistan: attacchi ai cristiani. Bhatti, “forse una provocazione per aizzare l’odio. No a impunità”. I video delle violenze

Croci divelte dai tetti, bibbie e cimitero profanati, almeno cinque chiese bruciate, cristiani costretti a fuggire dalle proprie case, molestati e picchiati, oggetti di valore saccheggiati: è accaduto ieri, 16 agosto, a Jaranwala, a 30 chilometri da Faisalabad, nello Stato del Punjab in Pakistan, dove una folla inferocita di cinque o seimila persone, urlando slogan estremisti, ha dato alle fiamme e vandalizzato numerose chiese e case appartenenti alla minoranza cristiana locale, circa 10.000 persone.