Cittadella L’Antiche Mura teatro festival, a cura della compagnia Teatro Bresci, per la 10a edizione – dal 5 giugno al 24 luglio – mantiene la formula consolidata. E di successo
Quel che ci tiene vivi è l’ultimo romanzo, pubblicato il 9 maggio, della scrittrice Mariapia Veladiano: «Racconto storie di vite difficili, di bambini spesso non visti che trovano una mano capace di capire che dietro a comportamenti estremi c’è un desiderio enorme di vita»
Quante Padove? è il titolo del libro del geografo Andrea Pase con Paolo Giaretta che, assieme agli studenti, entra nella profondità della storia e delle identità dei quartieri
“Abbiamo visto tanta solidarietà di persone venute da lontano e di tanti dei nostri concittadini. Soprattutto ci ha confortato la presenza di tanti giovani pronti a dare una mano a tutti, ma soprattutto agli anziani e a quelli che erano rimasti isolati". Lo dice mons. Lorenzo Ghizzoni, arcivescovo di Ravenna, che fa il punto della situazione nella sua arcidiocesi largamente inondata
Nove beneficiari sono approdati stamattina a Fiumicino con il nuovo progetto promosso dalla Cei, attraverso Caritas Italiana, nell’ambito del progetto EU-Passworld co-finanziato dal fondo Amif. E’ la prima volta che si sperimenta il progetto. Andranno a lavorare in aziende importanti tra cui Gucci e Accenture
“Per molti, l’accessibilità è ancora l’eccezione piuttosto che la norma”. Roberta Metsola, presidente dell’Eurocamera, ha rivolto oggi un discorso al 5° Parlamento europeo delle persone con disabilità, che si svolge nell’emiciclo di Bruxelles.
È arrivato questa mattina all’aeroporto di Fiumicino, con un volo di linea dal Pakistan, un primo gruppo di 9 rifugiati afghani, giunti grazie all’attivazione per la prima volta di un progetto pilota di “Corridoi lavorativi”. Insieme ci saranno anche le loro famiglie e altri profughi di nazionalità afghana.
La sorella del magistrato, all'inaugurazione del museo dedicato a Falcone e Borsellino: "Io credo che con l'arresto di Messina Denaro si sia chiuso un cerchio. Si è messo finalmente al 41 bis l'ultimo dei sanguinari di Cosa nostra, quelli che sono stati responsabili delle stragi"
Così il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, alla vigilia dell'anniversario della strage. "Alcune iniziative politico-istituzionali di fatto allargano le maglie di quello steccato che si è cercato di erigere negli anni attorno alle attività economiche per evitare le infiltrazioni"