Una riflessione attenta sulle politiche contro la povertà adottate e sulla gestione del fenomeno migratorio, caldeggiando “un intervento strutturale”. La chiede la presidenza di Caritas italiana, all’indomani dell’approvazione del “decreto lavoro”.
“I giovani hanno molti meno problemi e quindi normalmente si incontrano e sanno trovare subito una lingua comune che non è solo quella della fede, sebbene certamente in primo piano, ma è anche quella della carità, del servizio, dell’accoglienza dell’altro. Una occasione come questa sarà per molti la possibilità di abbracciarsi perché adesso non è possibile farlo”.
Scompare all’età di 68 anni, dopo una malattia, il regista-sceneggiatore Alessandro D’Alatri, che ha firmato tra cinema e televisione numerosi titoli di successo tra cui “I giardini dell’Eden” (1998), “Casomai” (2002), le serie “I bastardi di Pizzofalcone” (2018) e “Il commissario Ricciardi” (2021).
“Si tratta di un decreto che non ha un orizzonte temporale capace di affrontare i problemi strutturali. Affronta solo i problemi contingenti legati a emergenze di vario tipo”.
La protezione dalla povertà viene garantita solo ad una particolare fascia di popolazione, ovvero le famiglie con caratteristiche demografiche specifiche (con minori, over 60) o con particolari carichi di cura (presenza di minori, persone con disabilità e non autosufficienti o invalidi). Chi non rientra in questo gruppo potrà essere supportato con un contributo di 350 euro al mese per al massimo un mese a condizione di impegnarsi in percorsi di riqualificazione, terminato il quale pur essendo povero, sarà privo di qualunque tipo di aiuto da parte dello Stato
L'esposizione di alcuni scatti della fotografa svedese Elisabeth Ohlson nella sede dell'Europarlamento a Bruxelles suscita reazioni contrastanti. Ma ripetitività e rischio-banalità appaiono altrettanto preoccupanti della mancanza di rispetto di una fede religiosa e di chi, su quella fede, fonda la propria esistenza
E così dopo 33 anni, il tricolore torna a Napoli e sulla maglia che fu di Diego Armando Maradona, un vero santo in città, al punto che l’amministrazione comunale ha pensato di scalzare san Paolo dalla denominazione dello stadio… Al netto del mese in flessione, della festa prevista per il 30 aprile e rimandata, va detto che è giusto così e che questa è una vittoria che fa bene allo sport e in particolare al più seguito e al più marcio tra di essi.
Momenti indelebili e accrescimento culturale sono due doni dell’apprendere lontano dai banchi di scuola. Vale il detto “se ascolto dimentico, se vedo ricordo”. Viaggi e visite didattiche per la prima volta saranno incentivate dal Governo con 50 milioni di euro per essere così accessibili anche agli studenti in difficoltà economica