"L'8xmille non è una forma di finanziamento alla Chiesa cattolica, ma una modalità libera attraverso la quale i cittadini decidono chi debba soddisfare i fini indicati dalla legge". Mons. Giuseppe Baturi, segretario generale della Cei, ricorda che la decisione di destinare l'8xmille alla Chiesa cattolica è "una scelta di libertà per lo Stato e non di convenienza economica". Con le risorse a disposizione si va "incontro ai bisogni delle persone indigenti, dei migranti, di chi cerca una casa, di chi ha bisogno di ambulatori per curarsi, dei più poveri". E aggiunge: "Dispiace per le polemiche che vengono condotte sulla pelle della povera gente, senza guardare gli effetti delle risorse messe a disposizione. Si tende a suscitare emozioni, perdendo di vista la realtà"
Otto storie di speranza e di coraggio raccontate con video pensati per target di pubblico differenti: mettono in luce il valore della gratuità e gli sforzi di una Chiesa che si prende costantemente cura dei più deboli. La diffusione su tv, web, stampa, affissione e radio
In occasione del lancio della nuova campagna di comunicazione dell’8xmille della Conferenza episcopale italiana, è stato presentato anche un Dossier con alcuni esempi concreti di come viene utilizzato l’8xmille.
Tra Marano Vicentino, Schio e Thiene è nato spontaneamente un gruppo di “orticoltori volontari”. L’idea ha preso vita durante il Covid, quando i prodotti della terra in esubero venivano convidisi gratis. Ora questo gruppo si offre per “allestire” orti... senza niente in cambio
La vicenda dei finanziamenti del Pnrr ha portato in evidenza non soltanto il problema della capacità di spesa, ma anche la rilevanza cruciale che assumono la scelte relative alla distribuzione delle risorse.
Benessere equo e sostenibile. Compie dieci anni il rapporto Istat che misura lo stato di salute del Paese andando oltre gli indicatori economici. Allarme sulle relazioni sociali
Il primato della coscienza e la responsabilità dei singoli A 80 anni dal processo ai giovani della Rosa Bianca, i valori e le idee di resistenza non violenta e il coraggio fino al martirio sono ancora oggi patrimonio condiviso. Quello lanciato dai giovani della Rosa Bianca è un appello immortale. Oggi raccolto da tante coscienze libere. In Iran, in Afghanistan, in Russia