Autismo. Costantini (Il Girasole): “Diagnosi precoce e trattamenti scientificamente fondati per prendersi cura dei bambini e delle loro famiglie”

Non esiste una cura per guarire dall’autismo, ma ci sono trattamenti che consentono di migliorare i sintomi, aumentare le potenzialità e migliorare la qualità di vita di pazienti e famiglie. A condizione che siano precoci e scientificamente fondati. Parola della coordinatrice del Centro Il Girasole di Orvieto

Moldavia. Nella mensa “Papa Francesco” di Chisinau. “Grazie a voi, non moriamo di fame!”

La gente è preoccupata. La guerra, al di là del confine, in Ucraina, sta avendo un impatto sulla vita già precaria della popolazione tra rincari delle bollette e aumento dei prezzi. La grande incognita è la regione della Transnistria ma anche i russi che si muovono a macchia di leopardo. Incombe lo spettro di un ampliamento del conflitto. Nonostante le nubi all’orizzonte, la Chiesa moldava, piccola nei numeri ma straordinariamente attiva e in prima linea negli aiuti, continua il suo lavoro tra i poveri e profughi di guerra, come sempre, grazie anche alla presenza di molti organismi che operano qui

Cappuccini del Triveneto, fra Alessandro Carollo eletto nuovo ministro provinciale. Tra chiusure e sguardo al futuro

Cappuccini del Triveneto. A inizio marzo, in occasione del Capitolo riunitosi a Camposampiero, è stato eletto il nuovoministro provinciale. È il thienese fra Alessandro Carollo, 47 anni, ordinato sacerdote nel 2002 e specializzato in teologia biblica. Si trova, appena iniziato il suo mandato triennale, ad affrontare alcune chiusure di conventi a Bassano del Grappa, Rovigo e Trento

Padre Matthew Schneider, sacerdote autistico: “Superiamo i luoghi comuni e apriamo la Chiesa alle esigenze di tutti”

“Non riuscivo a riconoscere i segnali relazionali dei bambini. Se non mi fosse stato detto forse starei ancora lottando in ministeri non particolarmente adatti a me, mentre la diagnosi mi ha aiutato a concentrarmi su ministeri più consoni ai miei punti di forza”. Padre Matthew Schneider racconta cosa significa essere un sacerdote autistico e quanta strada ci sia ancora da fare per coinvolgere davvero le persone autistiche nella Chiesa: “L’autismo non è una condizione monolitica dove tutti hanno gli stessi sintomi. Dobbiamo chiedere alle persone di cosa hanno bisogno”