I due Lucio e quella musica che gira intorno

Il 4 e il 5 marzo i due Lucio, Dalla e Battisti, avrebbero compiuto ottant’anni. Nati l’uno a Bologna, l’altro a Poggio Bustone, in provincia di Rieti (che non è in Ciociaria come è stato scritto da alcuni), hanno contribuito a riportare la poesia nella canzone, dimostrando che non era solo questione di musica francese, dai trovatori a Brel e a Brassens, o di Bob Dylan e di radici folk e blues. Anche perché in Italia quella fusione c’è sempre stata, fin dai tempi di Dante, e pure prima. Non è un caso che nel secondo canto del Purgatorio un amico di Dante, Casella, intoni una canzone (e già questo sostantivo ci dovrebbe dire qualcosa) dello stesso Alighieri, “Amor che nella mente mi ragiona”.

Povertà educativa. Don Mondin: “Con ‘Barriera oggi’ valorizziamo i giovani e ripensiamo con loro il territorio”

Soggetto responsabile dell’iniziativa, approvata da Con i Bambini nell’ambito del bando “Comunità educanti”, è il Comitato interregionale Scs/Cnos Piemonte e Valle d'Aosta, mentre partner sono Associazione giovanile salesiana per il territorio, Associazione Museo nazionale del Cinema, Associazione sportiva dilettantistica (Asd) Vertigimn, Auxilium Monterosa, Comune di Torino, Ic Bobbio-Novaro, Inventori di sogni, Istituto universitario salesiano Torino Rebaudengo (Iusto), libreria “Il ponte sulla Dora”, Oratorio salesiano Michele Rua, parrocchia San Domenico Savio

“Il bosco in una stanza”. Allo Iov l’ultima opera artistica che ha trasformato l’area della radioterapia dei bambini in un luogo incantato

Nuova veste “fantastica” per la sala giochi e l'ambulatorio della Radiologia IOV di Padova, grazie alla bravura dell’artista Silvio Irilli. Ed ecco una stanza “avvolgente”, realizzata in modo immersivo: le pareti, il soffitto, ma anche le aperture (porte e finestre) sono parte dell’opera, affinché, durante i momenti di attesa per la terapia, i bambini possano sentirsi parte di una favola. Il DG Benini: “Siamo doppiamente riconoscenti, a Ospedali Dipinti e Fondazione Castorina Ceolin, per il viaggio che ci donano, un abbraccio di colori e suggestioni di cui beneficiano i bambini, le loro famiglie, i nostri operatori: perché lo sguardo che si posa sull’incanto fa bene a tutti, a qualsiasi età”.

Eco-ansia: un nuovo tipo di inquietudine

La maturazione di una maggiore consapevolezza nei confronti della situazione ambientale e dell’emergenza climatica pare stia sollecitando fra le giovani generazioni l’insorgere di un nuovo tipo di inquietudine, l’“eco-ansia”. In realtà questo tipo di disagio non riguarda soltanto i ragazzi, colpisce anche gli adulti e si traduce spesso in una sorta di “paura cronica del destino ambientale”, i cui sintomi più diffusi sono rabbia, preoccupazione, sfiducia, stanchezza e senso di colpa.