Campoverardo. Grazie all’opera del circolo Noi e di un altro gruppo di volontari sono state recuperate e restaurate altre tre antiche epigrafi. Con la loro valorizzazione, si è creato un piccolo percorso museale esterno sulla storia del paese del Veneziano
C’è Varg che ha il pelo completamente bianco, quasi candido; poi Steel che è soprattutto nero, con parte del muso e zampe bianche; Robin color agouti (è un tipo di colorazione della pelliccia in cui ogni pelo mostra due o più bande di pigmentazione e l’aspetto generale risulta grigiastro con parti bianche); Rookie è piebald, cioè a macchie scure su un manto bianco; Jegger è grigio, caratteristico dei lupi.
“Quello di Putin è stato il discorso che ci si poteva aspettare dopo il 1° anno di guerra. Lo possiamo definire il discorso dell’orgoglio, non tanto per le ‘imprese’ militari per le quali non c’è particolarmente da vantarsi, quanto per il fatto che la Russia abbia resistito a quello che i russi interpretano come un attacco concentrico dell’Occidente nei loro confronti”.
Quanto è corta la nostra memoria? A tre anni dallo scoppio della pandemia da Covid-19, la domanda è più che lecita. L’isolamento di intere aree di territorio, i lockdown, i duecento metri da casa concessi per gli spostamenti, i tamponi compulsivi, la fame d’aria di fragili e anziani che non ce l’hanno fatta, la pietosa processione di camion militari in partenza da Bergamo, dove i cimiteri non erano capienti abbastanza per accogliere tutti quei morti.
La testimonianza di Roberto Maculan di Missionland che si spinge nel cuore del conflitto per portare umanità e viveri necessari a chi è rimasto lì e non può scappare