Intervista a Claire Oppert, che aiuta con il suo violoncello, a reagire alla malattia

“Mi fa tanto male…non ce la faccio più…” Il canto del violoncello fa commuovere il paziente, suo figlio e suo nipote e li culla tutti insieme. E piangono tutti e tre, appiccicati uno all’altro, come una statua congelata, plasmata dalla sofferenza”. Una violoncellista francese, Claire Oppert, diplomatasi al conservatorio statale di Mosca “P. I. Tchaikovsky”, nonché filosofa, suona per i pazienti gravi, per i ragazzi autistici, per gli affetti da schizofrenia. Non solo allieva il loro dolore, ma dà vita ad un nuovo protocollo, “La cura Schubert”, che, secondo un primario può essere tradotto nella formula “10 minuti di Schubert=5 mg di Oxynorm (un antalgico simile alla morfina, ndr)”.

A Montegrotto incontri gratuiti per caregiver

Tutti i mercoledì dalle 9.30 alle 11.30 nella casetta di legno del parco Mostar a Montegrotto Terme, si tengono gli incontri di gruppo del progetto “Non solo caregiver”, servizio di sostegno psicologico gratuito appena avviato e aperto a tutti coloro che si prendono cura di persone con Alzheimer, demenza o Parkinson.