Joseph Ratzinger è stato uno dei più grandi e importanti teologi della nostra epoca, che ha plasmato intere generazioni di teologi e di cristiani di ogni età. La Fondazione vaticana Joseph Ratzinger-Benedetto XVI, fondata nel 2007 e presieduta da padre Federico Lombardi, sta portando avanti la pubblicazione dell’intera Opera Omnia che permette di studiare, raggruppandone le opere secondo l’interesse tematico, al situazione attuale e le circostanze di tempo e di opportunità, le caratteristiche fondamentali del pensiero teologico di Joseph Ratzinger
Mons. Vincenzo Peroni, sacerdote bresciano, per 10 anni cerimoniere pontificio durante il pontificato di Benedetto XVI, ricorda il legame del Papa emerito "con la parte più nobile del suo Ministero petrino", la liturgia: "Durante la Liturgia si avvertiva quasi fisicamente l’intensità della preghiera, l’immersione nel Mistero. Davvero si sperimentava quanto ci ha ripetutamente insegnato: nella liturgia della Chiesa il Cielo tocca la terra"
Anche in Polonia si piange la scomparsa di Joseph Ratzinger sabato 31 dicembre, all’età di 95 anni. È stato, infatti, intenso il rapporto tra Benedetto XVI e la Polonia. “L’eredità teologica e il pontificato del grande Papa Benedetto XVI – colmi di un amore infinito per Cristo e la sua Chiesa – costituiscono l’ispirazione per le nuove generazioni dei discepoli di Gesù” e sono “un profondo univoco e vivo commento al deposito della fede apostolica”, ha scritto il presidente dei vescovi polacchi mons. Stanisław Gądecki alla notizia del trapasso alla Casa del Padre del Papa emerito
Una foto di Benedetto XVI, circondata da fiori e candele, con un inginocchiatoio di fronte per invitare alla preghiera attira i fedeli della parrocchia di Santa Francesca di Chantal nel Bronx. Non pochi si fermano per recitare l’Eterno riposo o sussurrare un semplice “Grazie. Riposa in pace”. Lo stesso nella cattedrale di San Patrizio, dove un ritratto del papa emerito è stato collocato alla sinistra dell’altare. Le campane della cattedrale hanno suonato 95 rintocchi, uno per ogni anno di vita di Benedetto, prima della preghiera funebre, guidata dal cardinale di New York Timothy Dolan
Per Benedetto XVI lo studio non era una fredda collazione di dati, ma comunione con il Lògos, la “potenza originaria e comprensiva d’ogni essere” come scrisse nel 1969 in "Introduzione al Cristianesimo". L’essere non è stato mai per lui solo ricerca, ma partecipazione umana, avvicinamento anche emozionale al Principio perduto e sempre bramato, anche perché parlando del Quarto Vangelo scrisse che qui emerge più che altrove come in Gesù la Legge sia diventata Persona
Lunedì 2 gennaio, nella basilica di San Pietro, è iniziato l’omaggio dei fedeli alla salma del papa emerito. Tra i primi, Sergio Mattarella e la premier Meloni