La morte del papa emerito Benedetto XVI Dopo quasi dieci anni dalla storica rinuncia al ministero petrino, Joseph Ratzinger torna alla casa del Padre. E tuttavia il 265° successore di Pietro non merita di essere ricordato solo per quella scelta rivoluzionaria, ma anche per la ricchezza e la densità degli otto anni del suo papato
Con Papa Benedetto XVI avviene una svolta decisa in tutta la Chiesa riguardo alla lotta contro gli abusi. Già all’inizio degli anni duemila, mentre la crisi dei preti abusatori si manifestava soprattutto nella chiesa nordamericana, egli iniziò ad affrontarla, in accordo con Giovanni Paolo II, per contrastare il discredito che si stava diffondendo su tutta la gerarchia cattolica. Il cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, superava i 75 anni, ma invece di ritirarsi si trovava di fronte ad un nuovo gravosissimo impegno.
Il ricordo del Papa emerito Benedetto XVI dell’imam Yahya Pallavicini (Coreis) parte dalla Lectio magistralis di Ratisbona nel 2006 e dall’incontro che papa Ratzinger ebbe subito dopo con un gruppo di ambasciatori e leader musulmani italiani nella Sala degli Svizzeri a Castel Gandolfo. “Ci accolse con grande umiltà e con grande dignità”, ricorda Pallavicini. “Con lui si vivevano momenti di grande ricchezza e profondità ma anche scambi di alto livello. Capisco che per alcuni poteva essere difficile da raggiungere ma era un papa di grande profondità”.
“Era preoccupato di una riduzione sociologica del mistero della Chiesa, perché solo la fede ci permette di entrare nella vera realtà ecclesiale e di cogliere le strutture fondamentali, intangibili, della vita della Chiesa, perché volute da Dio. Proprio come Giuseppe, di cui porta il nome, ha custodito questa sua sposa con tutto se stesso, servendola e proteggendola, mai in maniera banale, sempre attento alle persone ma senza compiacenze, libero da protagonismo e personalismi, generoso e attento a collaborare come metodo”.
Don Gianantonio Urbani è docente del prestigioso Studium biblicum franciscanum di Gerusalemme e organizza escursioni per tutti i pellegrini che vogliono visitare Betlemme. Negli scavi cerca le tracce di Dio dentro la storia umana
«Non seguite la via dell’orgoglio, bensì quella dell’umiltà. Andate controcorrente: non ascoltate le voci interessate e suadenti che oggi da molte parti propagandano modelli di vita improntati all’arroganza e alla violenza, alla prepotenza e al successo ad ogni costo, all’apparire e all’avere, a scapito dell’essere. Di quanti messaggi, che vi giungono soprattutto attraverso i mass media, voi siete destinatari! Siate vigilanti! Siate critici!».
Secondo una ricerca voluta dalla Cai con la collaborazione dei Tribunali per i minorenni, su 29.743 adozioni internazionali effettuate tra il 2003 e il 2016, le crisi adottive sono state solo il 3,1%. L’associazione: “Ma tutti hanno parlato di questo ultimo dato. Chi sa allora, giusto per fare un paragone, quale sia la percentuale di ‘crisi’ per i figli nati biologicamente?”
Riparte la proposta formativa del Csv di Padova e Rovigo per dotare i membri delle organizzazioni di maggior consapevolezza del loro ruolo e di competenze trasversali che arricchiscano obiettivi e attività