Un lungo cammino di ascolto, di riflessione, di conversione ci ha permesso di giungere alla solennità del Natale. Mettendoci davanti al Signore con cuore sincero, ci rendiamo conto dei passi che abbiamo compiuto nella fede, nell’amore e, nello stesso tempo, degli aspetti che attendono di essere sciolti, per camminare con coerenza dietro a Gesù. Oggi vogliamo fermarci davanti al Presepe che rappresenta plasticamente la nascita del Figlio di Dio e guardare i vari personaggi. Contemplandoli, possiamo liberare nel cuore sentimenti di meraviglia e di stupore oppure mettere in atto solo ragionamenti che ci portano lontano dalla comprensione di un accadimento che ha cambiato il corso della storia non solo sociale, ma anche personale
In un mondo che sembra impazzito, dove si combatte la guerra in Ucraina e in tante parti del mondo, dove cresce la povertà, anche per la crisi scatenata dal conflitto riportato in Europa dalla Russia, la venuta del Signore nella riflessione del parroco di Caivano
“La grotta di Betlemme oggi la ritroviamo a Kiev e Teheran, anche se non dovremmo mai dimenticare i tanti altri microconflitti presenti nel pianeta. E poi dovunque alberga il male, lì, incredibilmente, sentiamo il vagito del Bambinello”. Parla lo scrittore Eraldo Affinati, che ci racconta: "Diversi piccoli, di neppure tre anni, hanno riacceso dentro di me la luce della stella cometa"
La prima legge di Bilancio del governo Meloni avrebbe voluto cambiare le regole per i percettori di reddito di cittadinanza rendendo accettabile qualsiasi impiego, pur al di sotto delle proprie capacità, ma ha fallito nell’intento. Il riferimento al decreto legislativo che ha introdotto il reddito di cittadinanza e a quello del Jobs act che fa riferimento alla congruità è infatti rimasto e quindi la norma resta come prima. I dubbi però rimangono secondo Roberto Rossini, portavoce della Alleanza contro la povertà
È la domanda che sta dietro alle riflessioni di don Paolo Zaramella (Pastorale dei giovani), Gianluca Carraro (Azione cattolica) e Chiara Fabris (Agesci). Servono risposte condivise