Nel Rito delle esequie si esorta, quale segno evidente della fede della Chiesa nella Parola di vita eterna, a porre l’Evangeliario sopra il feretro. Il defunto è custodito dal Vangelo
Rapporto annuale. Viene presentato sabato 26 novembre all’Mpx: invitati i parroci, i vice amministratori parrocchiali e i delegati vicariali. Sulla Difesa di quella settimana ci sarà un approfondimento ad hoc
“La salute è un bene primario, come il pane, come l’acqua, come la casa, come il lavoro. Voi vi impegnate perché non manchi il pane quotidiano a tanti fratelli e sorelle che oggi, nel XXI secolo, non hanno accesso a un’assistenza sanitaria normale, di base. È vergognoso che l’umanità non è capace di risolvere questo ma è capace di portare avanti l’industria delle armi. Oggi, si spendono miliardi per le armi, o si bruciano altre enormi risorse nell’industria dell’effimero e dell’evasione”.
Domani, 20 novembre, diventerà beato padre Giuseppe Ambrosoli (1923-1987), medico e missionario comboniano, fondatore dell’ospedale di Kalongo, nella diocesi di Gulu nel Nord Uganda. Qui è iniziato nel 1999 il processo di canonizzazione, confermato da un miracolo avvenuto il 25 ottobre 2008. E proprio a Kalongo avverrà la cerimonia beatificazione. Una intera vita al servizio dei malati e dei poveri in Africa
Domenica 20 novembre a Kalongo viene proclamato beato padre Giuseppe Ambrosoli, medico comboniano, fondatore di un grande ospedale in Uganda. La sua vita dedicata ad accogliere e curare i malati è un esempio di servizio ai più fragili, formando anche generazioni di infermieri e ostetriche della regione. Nel pomeriggio di domenica messa di ringraziamento nel duomo di Como
Papa Francesco è arrivato in Piemonte. Per un giorno riserva tutto lo spazio agli affetti di famiglia, in particolare con la visita alla cugina Carla Rabezzana, da pochi giorni novantenne, residente a Portacomaro, e poi – dopo aver fatto tappa nella casa di riposo del luogo – alla cugina Delia Gai, che vive con altri parenti nella località di Tigliole.
Un pallone di spine. È l’istantanea che ci fornisce “Il Grande Gioco”, la nuova serie di Sky diretta da Fabio Resinaro e Nico Marzano. Racconto in chiaroscuro sul mondo del pallone, tra calciomercato, procuratori, sponsor e faccendieri. Grazie a Sky abbiamo visto in anteprima gli episodi, disponibili dal 18 novembre (8 in tutto, in 4 settimane). Sulla piattaforma Disney+ arriva “Come per disincanto” di Adam Shankman, seguito della commedia musicale con Amy Adams e Patrick Dempsey: una colorata riflessione sulla ricerca della felicità. Infine, dalla 17ª Festa del Cinema è nelle sale la commedia sociale “Il principe di Roma” di Edoardo Falcone, con Marco Giallini: cammino di riscatto esistenziale giocato tra Charles Dickens e Luigi Magni. Il punto Cnvf-Sir
Domenica 20 novembre alle 17, ad Al Khor, verrà battuto il calcio di inizio dei XXII Mondiali di calcio Qatar 2022. Per la prima volta nella storia i Mondiali verranno disputati in autunno. E per la seconda volta consecutiva (edizioni 2018 e 2022) mancherà la Nazionale Italiana che ha fallito la qualificazione. Ne abbiamo parlato con Francesco ‘Ciccio’ Graziani, bomber del Torino, della Fiorentina e della Roma, Campione del Mondo 1982 con la Nazionale azzurra di Enzo Bearzot