Parla al Sir l'arcivescovo di Napoli Mimmo Battaglia, che domani parteciperà al porto di Napoli alla manifestazione "Fari di pace" promossa da Pax Christi e da un vasto cartello di associazioni cattoliche e laiche. Tra le richieste “di non autorizzare l’accesso in rada alle navi a propulsione nucleare o con armi atomiche” e che l'amministrazione cittadina aderisca, con apposita delibera, all’appello perché l'Italia sottoscriva il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari, promuovendo a livello nazionale una progressiva riduzione della spesa militare a vantaggio della spesa sociale
A 9 mesi dall’inizio del conflitto rischiano di aggravarsi le condizioni di oltre 6,2 milioni di sfollati interni; 13 milioni di persone in tutta l’Ucraina non hanno accesso all’acqua pulita, 1 famiglia su 3 soffre di insicurezza alimentare. E solo il 20% dei 170 mila rifugiati arrivati in Italia ha trovato un alloggio nel sistema di accoglienza: i team di Oxfam in aiuto di chi è rimasto fuori dalle reti dei servizi sociali a Roma e in Toscana
Crescono anche gli incidenti con lesioni (+24,7%) e i feriti (+25,7%). Nel complesso 81.437 incidenti hanno causato 1.450 morti e 108.996 feriti. L'obiettivo è "dimezzare queste cifre entro il 2030"- Domenica si celebra la "Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada"
La curia di Odessa è al buio. Da due giorni non c’è riscaldamento. Le reti Internet sono staccate. In queste condizioni il vescovo, mons. Stanislav Shyrokoradiuk Ofm, lavora e vive con il suo staff. Da quando è scoppiata in febbraio la guerra, l’episcopio ha aperto le porte a tutti. Ogni giorno dalla cucina si distribuiscono 70/80 pasti caldi. Due giorni fa, il “pulmino” donato da Papa Francesco, carico di aiuti umanitari, è riuscito a raggiungere Kherson. “Ringraziamo il Papa”, dice il vescovo, perché “mai perde l’opportunità di ricordare il popolo ucraino e pregare per la pace. Questi appelli ci fanno capire che il Papa non dimentica il popolo che soffre”
L’anno liturgico è un’altra incarnazione: quella del nostro cuore credente. Il mondo degli uomini è manifestato in esso come grazia, le stagioni possono toccare l’eternità del Dio uno e trino
Si sono dati appuntamento a Murelle il 23 ottobre: «Giornata splendida, ambiente accogliente e con spazi molto grandiche ci hanno permesso di realizzare le varie attività – racconta Marta Ranzato, referente per la formazione dei chierichetti – I generosi volontari delle nostre parrocchie ci hanno accolto e offerto la loro sempre bella ospitalità e un pranzetto coi fiocchi.
Domenica 20 novembre, solennità di Cristo Re, si celebra, per il secondo anno, la Gmg diocesana. Il 22 novembre del 2020 Papa Francesco annunciò il trasferimento, dopo 35 anni dalla sua istituzione, della celebrazione diocesana della Gmg dalla Domenica delle Palme alla Domenica di Cristo Re. Una decisione assunta dal Pontefice per rilanciare la Gmg nelle Chiese locali. In quella occasione ci fu anche il passaggio dei simboli della Gmg, la Croce e l’icona mariana Salus Populi Romani, dai giovani di Panama a quelli portoghesi. A Lisbona, dall'1 al 6 agosto, si svolgerà la Gmg internazionale, sul tema “Maria si alzò e andò in fretta" (Lc 1,39). Ne abbiamo parlato con padre João Chagas, responsabile della Sezione giovani nel Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita