Sindone. “The Mystery Man”, la prima ricostruzione iperrealistica del corpo di Cristo

In questi giorni il duomo di Salamanca ospita l’esposizione “The Mystery Man”, la prima ricostruzione iperrealistica del corpo di Cristo sulla base dei dati ricavati dalla Sindone di Torino. La scultura, realizzata in lattice e silicone, pesa circa 75 kg e la postura è del Cristo defunto in rigor mortis. Le gambe sono leggermente piegate, le mani incrociate a livello del pube. Non sono stati omessi particolari nella figura. L’intero corpo dell’uomo sulla Sindone è visibile, compresa la circoncisione. Anche i capelli utilizzati sono umani. Quando ci si avvicina alla figura si possono osservare ogni poro della pelle, lentiggini, ciglia e sopracciglia

Cile: Conferenza episcopale partecipa con altre confessioni religiose a incontro per il processo costituente

La Conferenza episcopale del Cile ha partecipato, insieme ad altre confessioni religiose, all’incontro svoltosi giovedì 27 ottobre nella sede del Congresso di Santiago, convocato dai presidenti di entrambe le Camere del Parlamento, nell’ambito dei colloqui in corso per dare seguito al processo costituente, dopo che il recente plebiscito ha bocciato la proposta di nuova Costituzione.

Aperta la fase diocesana della causa di beatificazione e canonizzazione di Gregorio Pietro XV Agagianian

Missionario nel mondo per promuovere la missionarietà ed essere vicino alle comunità armene sconvolte dal genocidio del 1915. È uno degli aspetti di Gregorio Pietro XV Agagianian, cardinale di Santa Romana Chiesa, Catholicos Patriarca di Cilicia degli Armeni cattolici, emerso questa mattina, 28 ottobre, nel corso della sessione di apertura dell’inchiesta diocesana sulla vita, le virtù eroiche e la fama di santità e di segni del Servo di Dio. La cerimonia, nel giorno in cui la Chiesa celebra san Giuda Taddeo, primo catholicos di tutti gli armeni, si è svolta nell’abside della basilica di San Giovanni in Laterano dove era stato collocato un grande ritratto del Servo di Dio che spese tutta la sua vita affinché il Vangelo raggiungesse i confini del mondo

Su Disney+ “Boris 4”, ritorno dell’irriverente serie cult. Su Sky finale di stagione per “House of the Dragon”

Occhi puntati sull’offerta streaming di fine ottobre. Anzitutto, dalla 17ª Festa del Cinema di Roma sbarca su Disney+ “Boris 4”, serie brillante e irriverente che racconta la produzione Tv oggi, le (dis)avventure di una troupe che ambisce a entrare nell’olimpo delle piattaforme. A firmare “Boris 4” sono sempre Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, che ricordano con tenerezza anche il collega-amico scomparso Mattia Torre. Il cast (fantastici tutti!) vede capofila: Francesco Pannofino, Caterina Guzzanti, Pietro Sermonti, Carolina Crescentini e Alessandro Tiberi. Su Sky e Now questa settimana si è consumato il finale di stagione della serie “House of the Dragon” (Hbo), atteso prequel del cult “Trono di Spade” (“Game of Thrones”). Ne abbiamo tracciato un bilancio. Il punto Cnvf-Sir

Bozzo (politologo): “In atto strategia del rischio, trattative lontane”

Nessuno ha intenzione di mollare la presa. Mentre è in atto un’offensiva sanguinaria da parte di Kiev per riprendere la città di Kherson, i messaggi fra i due fronti continuano a essere incendiari e mirano a perpetrare la strategia del rischio. Per Luciano Bozzo, docente di relazioni internazionali e studi strategici all’Università di Firenze, le trattative sono al momento lontane così come possibili mediazioni.