Proseguono gli eventi promossi dalla Fondazione Nervo Pasini per celebrare i 140 di vita e attività delle Cucine economiche popolari (CEP) di Padova. Dopo l’appuntamento di apertura dell’anniversario, con la presentazione del libro curato da Francesco Jori e Tiziano Vecchiato, lo scorso 17 settembre, nel mese di ottobre l’appuntamento è con l’approfondimento del tema della salute delle persone senza dimora.
Ferve l’attività al Centro universitario di Padova (via Zabarella 82) che nei primi giorni della settimana prossima ha in calendario due appuntamenti per gli universitari del primo anno e la festa d’inizio anno accademico.
“La fede dev’essere incarnata”, deve innestarsi in una cultura. Lo spiega al Sir mons. Eugenio Coter, bergamasco, vescovo del vicariato apostolico di Pando, nel territorio amazzonico della Bolivia, al confine, da un lato, con il Perù, e dall’altro con il Brasile. E proprio dalla vita delle Chiese in Amazzonia, dalla loro esperienza, potrebbe nascere, attraverso una lunga gestazione, il “rito amazzonico”, la cui istituzione è diventata un’ipotesi concreta. Mons. Coter, da anni attivo prima nella Rete ecclesiale panamazzonica (Repam) e poi nella Ceama, la Conferenza ecclesiale dell’Amazzonia, è uno dei protagonisti di questo processo. Al vescovo italiano, che vive da molti anni in Sudamerica, è stato chiesto di coordinare il Nucleo per il rito amazzonico, la commissione incaricata di formulare un’ipotesi rispetto a questa importante, possibile, novità
Conclusosi ieri sera in Vicariato l’anno di approfondimento dell’enciclica “Amoris Laetitia”. Tra le nuove iniziative in cantiere il rilancio dei punti famiglia per rispondere ai bisogni e creare relazioni
Strasburgo. Parlamento europeo. Mentre i 705 deputati, dopo oltre dieci anni di voti e dibattiti, approvavano il caricabatterie unico per tutti i dispositivi elettronici entro la fine del 2024 (ed entro il 2026 anche per i computer portatili) martedì scorso i gruppi politici continuavano lo scontro in atto a livello continentale fin dalla chiusura delle urne nel nostro Paese, domenica 25 settembre.
I consultori familiari, nati a metà degli anni Settanta, oggi devono rispondere a esigenze sociali in rapida trasformazione, soprattutto legate all’area del disagio psicologico. Ma in Veneto la rete è insufficiente e anche gli operatori a disposizione