“In piena comunione con i numerosi appelli lanciati da Papa Francesco e dalla Santa Sede, anche noi rivolgiamo un forte appello ai responsabili dell’aggressione, affinché sospendano immediatamente le ostilità, e a tutte le parti affinché si aprano a ‘serie proposte’ per una pace giusta, in vista di una soluzione sostenibile del conflitto nel pieno rispetto del diritto internazionale e dell’integrità territoriale dell’Ucraina”.
Sabato 15 ottobre (ore 11.30), in piazza San Pietro, papa Francesco terrà un’udienza speciale concessa a Comunione e Liberazione in occasione del centenario della nascita di don Luigi Giussani. Sono attese oltre 50mila persone da più di 60 Paesi del mondo. Per l'occasione il Sir ha intervistato il presidente della Fraternità di CL, Davide Prosperi, per parlare dell'opera di don Giussani, della sua attualità e del suo contributo offerto alla Chiesa e alla società
La vita di don Luigi Giussani (1922-2005) è stata una continua verifica di questa ipotesi, inaudita e imprevedibile: Dio si è fatto uomo, per farsi incontrare dall’uomo. Ed è stata una verifica non intellettuale, astratta, fatta (solo) di libri e studi, ma condotta attraverso l’esperienza. Perché se Cristo è "un avvenimento, un evento reale nella vita dell’uomo", è soltanto lì che possiamo incontrarlo oggi: nella realtà, nella carne della Chiesa e della "compagnia di uomini" che vivono di Lui
"È Cristo crocifisso e risorto il Signore della storia, colui che la Chiesa glorifica ieri, oggi e sempre! È dunque nel suo riflettere nella propria vita un bagliore della luce pasquale di Cristo che consiste la attualità permanente dei santi". Parla il card. Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei santi, che mette in guardia dalla "reputazione digitale" nelle cause di beatificazione e canonizzazione: "Uomini e donne acclamati a gran voce e per molto tempo non sono stati solo un fallimento, ma anche cause di tragedia"
Saranno beatificati domenica 16 ottobre 2022 a Boves, cittadina del cuneese, don Giuseppe Bernardi (classe 1897) e don Mario Ghibaudo (classe 1920), morti martiri il 19 settembre 1943 quando il paese subì la prima strage nazi-fascista in Italia. Furono bruciate 350 case e uccise 23 persone, tra cui il parroco don Giuseppe e il suo vice, don Mario, che era diventato sacerdote tre mesi prima
“La crisi fa crescere. Non va ridotta al conflitto, che annulla. La crisi fa crescere”. Lo ha detto il Papa incontrando oggi in Piazza San Pietro i membri del Movimento di Comunione e Liberazione, in occasione del centenario della nascita del fondatore, il Servo di Dio don Luigi Giussani.
Tra scena e retroscena. Nel secondo giorno della 17a Festa del Cinema di Roma (13-23 ottobre), il filo rosso che unisce i titoli principali del cartellone è lo svelamento della finzione cinematografica, lo sguardo su set e troupe al lavoro. È quanto ci mostra il sorprendente film del Premio Oscar Michel Hazanavicius, “Coupez!” (in Italia “Cut! Zombi contro zombi”), con Romain Duris, Bérénice Bejo e Matilda Lutz. Ancora, l’italiano “La cura” di Francesco Patierno, giocando sempre sulla linea di confine tra realismo e finzione, esplora la città di Napoli al tempo del deflagrare del Covid-19
“C’è da augurarsi che lo stato di necessità contribuisca a far cambiare un po’ i nostri comportamenti anche perché efficienza e risparmio energetico sono elementi essenziali in questa guerra”. Così Francesco Timpano, ordinario di Politica economica all’Università Cattolica. Che, rispetto alle proposte attualmente in discussione nell’Unione europea, sottolinea come sia “chiaro” che “se ci presentiamo ai tavoli di contrattazione tutti insieme allora un effetto sui prezzi sarà immediato”. E sul tetto al prezzo del gas avverte: “Non lo si può sbagliare”
Domenica 16 ottobre si celebra la Giornata nazionale del cane guida e l’Unione italiana ciechi e ipovedenti organizza una serie di manifestazioni in tutta Italia, a partire da Torino. Barbuto: “Vogliamo fare luce sulla necessità, ormai non più rinviabile, di far conoscere i diritti delle persone non vedenti a circolare con i loro cani guida e di poter accedere a qualsiasi luogo pubblico, come prevede la legge”