Vivere questa ammissione di colpa reciproca, invocando lo Spirito per superare le resistenze reciproche nel nucleo famigliare potrebbe essere un appuntamento da viversi con frequenza.
La dimensione del camminare insieme e del ringraziare, sono il cuore della riflessione di Papa Francesco, nell’omelia per la canonizzazione del vescovo Giovanni Battista Scalabrini e di Artemide Zatti.
«Sentinella, quanto manca al giorno? Sentinella, quanto resta della notte? Risponde la sentinella: il mattino viene, ma è ancora notte! Se volete domandate, chiedete, tornate e domandate ancora».
La portavoce del Forum, Pallucchi: “Apprezziamo molto la scelta di conferire il premio Nobel all'attivista bielorusso Ales Bialiatski, alla ong russa Memorial e a quella ucraina Center for Civil Liberties. Oggi più che mai è indispensabile sostenere e dare voce a quanti si battono coraggiosamente per fare in modo che la difesa della pace e dei diritti umani sia considerata prioritaria”
Per congratularsi con Ales Bialiatski per il premio Nobel per la pace di cui oggi è stato insignito, si può scrivere al seguente indirizzo: “Carcere-1. 220030, Minsk, via Volodarskogo, 2”: lo si legge sui siti della dissidenza della Bielorussia, dove la notizia del conferimento del premio è stata accolta con grandissima gioia. “Assolutamente inattesa”, la notizia per la moglie Natalia Pinchuk, che ha definito il premio come “la ricompensa per lui, i suoi compagni, il loro lavoro duro e pericoloso”.
Santa Maria di Non. Festa grande, dal 1° all’11 ottobre, al santuario della Beata Vergine di Tessara. Parrocchiani e pellegrini sono invitati alla recita del rosario, all’adorazione e alla messa. Giungono devoti di tutte le età
Presbiteri. Lunedì 10 inizia la seconda settimana residenziale sul tema “Che cosa sono questi discorsi?”. Ecco cosa hanno “raccolto” alcuni partecipanti della prima
L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha bruscamente rianimato il mostro del conflitto atomico. E ancora ci svegliamo ogni giorno con la paura che qualcosa a est sia drammaticamente cambiato nelle ultime ore, ingoiando il mondo in un precipizio senza ritorno. Probabilmente è lo stesso risveglio che, all’alba degli anni Sessanta, vissero le donne e gli uomini del pianeta che pure si apprestavano a entrare nella stagione, che oggi evochiamo spesso, della ricchezza e del benessere