Un Fondo di solidarietà a favore delle diocesi per contrastare l’aumento dei costi dell’energia”. E’ una delle iniziative del Consiglio episcopale permanente, che si è svolto in questi giorni a Matera, dove è in corso il Congresso eucaristico nazionale.
Lo sguardo sui territori e sulle loro problematiche, in un momento storico difficile, ha accompagnato i lavori del Consiglio Episcopale Permanente che, sotto la guida del Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, si è svolto dal 20 al 22 settembre a Matera. Qui dal pomeriggio di giovedì 22 a domenica 25 settembre è in programma il Congresso Eucaristico Nazionale sul tema: “Torniamo al gusto del pane. Per una Chiesa eucaristica e sinodale”.
“Le nostre comunità organizzano cene per i poveri ma, spesso, si è perduta la capacità di accogliere un ospite alla mensa di casa”. A denunciarlo è stato mons. Gianmarco Busca, vescovo di Mantova, nella prima meditazione del Congresso eucaristico nazionale, dalla cattedrale di Matera.
I temi dominati nel contributo che la Chiesa cattolica austriaca ha inviato a Roma per il sinodo universale sono quelli che “da decenni occupano la Chiesa cattolica in Austria”, ha spiegato la teologa Regina Polak, membro del comitato di redazione della sintesi: il tema delle donne (incluso il diaconato e il sacerdozio), la partecipazione dei laici, la trasparenza delle nomine episcopali, il clericalismo, i giovani, la morale sessuale.
“Il mondo, purtroppo, sembra diviso tra chi non ha fame perché ha troppo cibo e chi ha fame perché non ne ha. In virtù di questa perversa situazione, molti sono esclusi dalla società in cui vivono e diventano ben più che sfruttati: diventano avanzi, scarti, rifiuti”.
Il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Vicenza, presentata da mons. Beniamino Pizziol, e ha nominato Vescovo della Diocesi di Vicenza mons. Giuliano Brugnotto, finora vicario generale della diocesi di Treviso.
Qualsiasi bambino o adulto ha canticchiato almeno una volta il celebre brano Premio Oscar - firmato da Leigh Harline e Ned Washington, cantato da Cliff Edwards - che fa parte del film d’animazione “Pinocchio” del 1940 della Walt Disney, brano che è diventato poi manifesto musicale della casa di Topolino. A poco più di ottant’anni la Disney ha deciso di rivisitare il film in chiave live-action affidandolo a una coppia hollywoodiana da Oscar, il regista Robert Zemeckis e Tom Hanks (“Forrest Gump”). Ancora, al cinema alcuni titoli di richiamo da Venezia79: il thriller psicologico “Don’t Worry Darling” di Olivia Wilde, con la popstar Harry Styles e Florence Pugh, e il dramma intimista “I figli degli altri” di Rebecca Zlotowski con Virginie Efira
A Roma di cose ne possono capitare moltissime, dal restare ore bloccato con la macchina nel traffico, fino a trovarsi chiuso in una stazione della metropolitana, ma può anche capitare che decidi di andare a guardare tutti i 330 minuti di “Esterno notte” in una domenica di settembre e, tra la prima e la seconda parte, ti capita di farti una chiacchierata con il regista Marco Bellocchio, l’attore Fabrizio Gifuni, lo sceneggiatore Davide Serino ed il produttore Simone Gattoni
Nel giro di una manciata di giorni, una serie di avvenimenti segna una fase importante del conflitto, come il presidente Putin che annuncia alla Nazione di voler mobilitare parzialmente le riserve e i filo-russi che indicono un referendum per l’annessione di quattro regioni ucraine. Per Alessandro Politi, direttore del NATO Defense College Foundation, siamo di fronte a un momento di crisi che non andrebbe accompagnato da manifestazioni di tifo