Di fronte agli ultimi eventi accaduti in tutto il Paese, con attacchi e saccheggi verso sacerdoti e ambienti ecclesiali e delle Caritas, la Conferenza dei religiosi haitiani (Chr), in una nota diffusa ieri, si dice “costernata” e manifesta “profonda solidarietà ai sacerdoti, religiosi e religiose del Paese che sono profondamente colpiti nella loro fisicità e integrità morale e nelle loro opere, in particolare nelle diocesi di Cayes, Gonaïves e Fort-Liberté, più precisamente a Ouanaminthe, oltre che a tutte le altre persone e istituzioni vittime di atti vandalici e saccheggi in questi giorni”.
“Un momento” dal punto di vista “emotivo molto difficile”. “Anche se so che questa è una guerra, che porta sempre vittime, quello che mi ha commosso molto a Izyum sono i 50 soldati, poliziotti, giovani che hanno riesumato questi corpi. Lo hanno fatto con profondo rispetto e in perfetto silenzio…”.
(da New York) Il segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, in un commento a margine del “World Statesman Award – Premio statista dell’anno”, che è stato conferito a New York al premier italiano Mario Draghi, ha espresso l’auspicio che i toni della campagna elettorale “si smorzino e si metta al primo posto il bene del Paese e le necessità della gente”. Se si fa questo sforzo, ha proseguito Parolin, i “toni si smorzano e non ci sono più quelle contraddizioni che vengono messe in rilievo e allora si servono concretamente i bisogni della gente e le esigenze che sono tante”. Il segretario di stato ha concluso dicendo: “Quello che possiamo augurarci è che vada bene per le prossime elezioni e manca solo una settimana”.
Dopo lo stop dovuto al Covid, riprende la rassegna nazionale di calcio per Centri di salute mentale organizzata dalla Uisp. Appuntamento a Cesenatico dal 22 al 24 settembre. Prevista la partecipazione di nove squadre provenienti da varie regioni, ognuna delle quali formata da persone con disagio mentale, medici, infermieri, familiari
Un libro che rappresenta un modo diverso di vedere il Cristo, immerso nel suo tempo non ancora imprigionato nelle retoriche della scrittura, ma in una oralità che lo portava a contatto con analfabeti ma anche con dotti e sapienti.
Mercoledì la presentazione del Rapporto Terzjus, a cura di Luigi Bobba, Antonio Fici e Gabriele Sepio. Dalla nota introduttiva si apprende che la nuova disciplina del terzo settore è ancora troppo spesso avvertita come “maggior onere” piuttosto che come “nuova opportunità”. Tuttavia i dati sulle iscrizioni al Runts sembrano confermare l’interesse: più di 4.900 “nuovi” enti risultano iscritti nel Registro (circa 600 al mese)