La religiosa della Fraternità Francescana missionaria di Busto Arstizio è in missione da 18 anni a Port-au-Prince, dove gestisce un orfanotrofio con 150 bambini nella bidonville di Waf Jeremie. Ha visto peggiorare la violenza di anno in anno, con le gang armate che tengono in ostaggio interi quartieri
“La morte di Piero Angela è davvero una perdita grave per la nostra cultura. In un’Italia che ha sempre dato – lo dicono anche varie ricerche – poca attenzione e ha avuto poco interesse per le Stem, le discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, una figura come quella di Piero Angela ha offerto questi contenuti e questi modi di guardare il mondo in una maniera, nel contempo, qualificata e precisa ma anche molto amichevole, chiara, familiare. Non ha sacrificato il rigore alla divulgazione”.
“Provo grande dolore per la morte di Piero Angela, intellettuale raffinato, giornalista e scrittore che ha segnato in misura indimenticabile la storia della televisione in Italia, avvicinando fasce sempre più ampie di pubblico al mondo della cultura e della scienza, promuovendone la diffusione in modo autorevole e coinvolgente”.
“L’Italia è profondamente grata a Piero Angela. È stato maestro della divulgazione scientifica, capace di entrare nelle case di generazioni di italiani con intelligenza, garbo, simpatia”.
“Un grande divulgatore, un uomo di scienza e di cultura che, sfruttando le possibilità del servizio pubblico televisivo, ha permesso a intere generazioni di italiani di avvicinarsi alla scienza e comprenderne i segreti. Un grande italiano, un uomo elegante e rigoroso capace di trasmettere il piacere della scoperta e della conoscenza. Mi stringo al dolore del figlio Alberto e di tutta la famiglia in questa triste giornata”.
Progetto Pcto. Il percorso è nato lo scorso anno insieme all’istituto Alberti di Abano Terme. Gli studenti delle superiori hanno la possibilità di svolgere il servizio alle Cucine popolari per una settimana intera, partecipando anche a laboratori di cittadinanza responsabile
San Bartolomeo di Montà. Dal 25 al 29 si festeggia il patrono con la mostra sulla storia del quartiere, stand di realtà sociali e tanto altro. Il 24 alle 18.30 celebra il vescovo Claudio
Nella tarda serata di venerdì, ha concluso il suo cammino terreno Ugo Lessio, storico Presidente della FISM provinciale di Padova e del Veneto, nonché per lunghi anni delegato della Fism nazionale.
Facendo un bilancio della 58ª Sessione, che si è svolta ad Assisi, la presidente osserva: “Ci sentiamo chiamati a diventare ‘responsabili’, nel senso di spenderci in prima persona nella vita quotidiana, per dare compimento alla speranza”