Sentenza aborto in Usa. Vescovi americani: “È tempo di curare le ferite e riparare le divisioni sociali”

I vescovi americani indicano la direzione di marcia dopo la decisione della Corte Suprema che venerdì ha ribaltato Roe v. Wade, la sentenza storica che, a partire dal 1973, ha stabilito il diritto all'aborto negli Stati Uniti. L’arcivescovo José H. Gomez di Los Angeles, presidente della Conferenza episcopale americana e l'arcivescovo William E. Lori, presidente del Comitato pro-life, hanno definito la giornata “storica”, sottolineando che “per quasi cinquant'anni, l'America ha applicato una legge ingiusta che ha permesso ad alcuni di decidere se altri possono vivere o morire: una politica che ha provocato la morte di decine di milioni di bambini”

Mons. Giulietti: “Per sostenere la famiglia ripartire dall’educazione dei giovani all’affettività”

"Penso che un’urgenza fortissima per la Chiesa sia l’educazione dei giovani all’affettività". Ne è sicuro l’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti, che da un anno è presidente della Commissione episcopale Cei per la famiglia, i giovani e la vita, oltre a essere il delegato della Conferenza episcopale toscana per lo stesso ambito pastorale. Nei giorni in cui la Chiesa vive il decimo incontro mondiale delle famiglie, il suo sguardo va al contesto particolare in cui questo evento si svolge.

Pellegrinaggi: sarà Veroli la tappa italiana del Cammino di Santiago

Sarà Veroli la tappa italiana del cammino di Santiago de Compostela. Nella cittadina ciociara in cui ha vissuto gli ultimi sei mesi della sua vita Santa Maria Salome, madre degli apostoli Giacomo e Giovanni, è in corso infatti un gemellaggio con il centro della Galizia mèta ogni anno di milioni di pellegrini da tutto il mondo. E' una delle innumerevoli scoperte che si possono fare percorrendo i sette percorsi predisposti dal M.I.T.E., un museo diffuso a disposizione di chi ama il "turismo slow".

Il filosofo Vytautas Alisauskas: “La Lituania è membro della Nato e fa conto sulle garanzie di sicurezza collettiva”

La Lituania non confina con la Russia, avendo il cuscinetto di Polonia, Lettonia e Bielorussia, se non per l’exclave di Kaliningrad, frammento di terra incastonato tra Lituania e Polonia e affacciato sul Baltico, regalato alla Russia dopo la II Guerra mondiale alla Conferenza di Potsdam. Proprio per quel fazzoletto, tra Vilnius e Mosca i toni si sono fatti duri. Ne abbiamo parlato con Vytautas Ališauskas, filosofo, già ambasciatore della Repubblica di Lituania presso la Santa Sede, oggi docente alla facoltà di filologia all’Università di Vilnius