Raccomandazioni semplici quelle fatte ai coniugi da Papa Francesco, ma che si radicano in un amore che non cede alla tentazione della routine, della tristezza, dello scoraggiamento. Un amore che ha il coraggio di essere “per sempre”, fecondo, generativo, pervasivo e contagioso. Un amore che fonda la Chiesa come famiglia di tante famiglie, chiese domestiche. Un amore che, tutt’altro che sdolcinato e languido, è capace di vincere la morte
La Giornata mondiale delle famiglie è un sogno grande, un appuntamento concreto capace di rendere possibile qualcosa che appare inimmaginabile di fronte alla frenesia quotidiana delle nostre micro società domestiche. Un’occasione capace di riunire migliaia di micro mondi in una stessa piazza, alla stessa ora, nella medesima città, sotto lo stesso Cielo, puntando lo sguardo verso lo stesso Dio, sembra un sogno
Don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana, si è fatto portavoce di tutti i convegnisti nel suo saluto in occasione della concelebrazione in Duomo. “Speriamo che sia per tutti non un punto di arrivo ma di ripartenza, lungo le tre vie che papa Francesco ci ha indicato: gli ultimi, il Vangelo, la creatività”
Nell'udienza di oggi il Papa ha fatto salire sulla papamobile tre bambini ucraini ha lanciato un nuovo appello a non dimenticare la sofferenza di quel "popolo martoriato". Nei saluti finali, anche la solidarietà al "caro popolo dell'Afghanistan" colpito da un grave terremoto e il cordoglio per i due Gesuiti uccisi in Messico insieme a un laico. Al centro della catechesi, l'imperativo a "seguire Gesù sempre", anche in carrozzina
Salzano (Ve), Salvaterra di Badia Polesine (Ro), Padova e Calalzo di Cadore (Bl) sono i quattro comuni veneti dove quest’anno si svolgono i campi di impegno e formazione promossi da Libera per vivere un’estate di impegno e formazione.
Al maestro Gastone Rizzo, inventore del club Franco Bollino, è dedicato il francobollo di Marco Ventura per i cent’anni dalla sua nascita. Il maestro Rizzo, originario del Veronese, si diplomò all’educandato San Benedetto nel 1940. Aveva una vera passione per i francobolli con cui insegnava storia, scienze, letteratura... ai suoi alunni
Scrittore ma anche, e prima ancora, insegnante, giornalista, traduttore... Partigiano; accademico italianista in Inghilterra; paladino della cultura anglosassone in Italia; rigoroso demolitore di ogni retorica, in particolare di quella appiccicatagli addosso dal ventennio fascista; estremo cantore senza nostalgia del mondo dialettale e contadino della Provincia vicentina; portavoce di una comunicazione linguistica fatta di impegno civile, pensata per capire e capirsi non per parlarsi addosso; precoce sperimentatore di quel “dispatrio” che oggi tocca, nolenti o volenti, a molti giovani italiani.
“L’ultimo episodio di un lungo romanzo iniziato tanto tempo fa. Finisce un libro, fra poco ne inizieranno tanti altri”. Così lo scrittore e insegnante romano Eraldo Affinati definisce gli esami di Stato che prendono il via domani per circa 500mila studenti ai quali, da vero educatore, dedica un consiglio e un augurio
Il presidente della Comunità di Sant’Egidio in conferenza stampa a Roma. Servirebbero 200 mila lavoratori in più ogni anno. “Allargare i decreti flussi, introdurre ‘il soggetto garante responsabile’ per favorire l’ingresso nel nostro Paese”. Ritardi nella regolarizzazione: dopo due anni ancora troppe pratiche non definite. Eliminare l'obbligo di idoneità alloggiativa”