Federico Carboni conosciuto come Mario è la prima persona in Italia ad aver fatto ricorso al suicidio assistito, sulla base della sentenza della Corte costituzionale. Ma il Parlamento non ha ancora legiferato e questo genera vuoti normativi. La Corte costituzionale ha aperto un varco portando con sé diversi interrogativi. Occorre non innescare abusi e confusione, facendo sentire il malato un peso
La legge Cartabia, che attua cambiamenti all’ordinamento giudiziario e al Csm, è stata approvata al Senato con 173 sì, lo scorso 16 giugno. Al centro deve rimanere comunque il senso di dovere del magistrato
«La terra è creata ed affidata all’umanità come un giardino: l’immagine biblica esprime la bellezza del creato e suggerisce il compito degli uomini di esserne i custodi e i coltivatori, con la responsabilità di trasmetterlo alle generazioni future». Leggere queste sacrosante parole, contenute nel Messaggio della Conferenza episcopale italiana per la Giornata del Ringraziamento 2022 (6 novembre) aumenta ancor di più preoccupazioni e grattacapi in questi giorni di caldo e siccità senza precedenti per il Nord Italia.
Alla metà di giugno è ufficialmente partita l’avventura del primo Punto Aibi in Ucraina, precisamente nel distretto di Obolon, a nord di Kiev: “Un luogo sicuro, colorato, liberato dalla macerie belliche e raggiungibile con un percorso sminato dove i bambini possono trascorrere le giornate in un ambiente il più possibile sereno, insieme a educatori, animatori e personale specializzato per affrontare la terribile sindrome da stress post traumatico”, spiega l’Associazione Amici dei Bambini.
Nel distretto di Obolon, a nord di Kiev, ha aperto il primo dei Punti Aibi che stanno nascendo in Ucraina: spazi sicuri, liberi dalle macerie e dagli ordigni bellici, in cui i bambini possono ritrovare serenità e il sostegno di personale specializzato per affrontare la sindrome da stress post traumatico
Pellai, psicoterapeuta: “Ci sono ragazzi che faticano a salire sul treno che riparte, rinchiusi in una zona di sofferenza da cui non riescono a uscire: vanno aiutati a partecipare a iniziative stimolanti e socializzanti. E per la scuola, il prossimo anno, la priorità sia la scoperta del mondo”
Chi non ha ancora presentato la domanda per l'assegno unico e universale ha tempo fino al 30 giugno per ottenere anche il riconoscimento delle mensilità arretrate spettanti a decorrere da marzo