Catherine Russell: "L'attuale situazione del lavoro minorile è preoccupante. I bambini sono stati più duramente colpiti dalle conseguenze socioeconomiche del Covid-19. Noi stimiamo che 100 milioni di bambini in più siano caduti in povertà dall'inizio della pandemia. E con l'aumento del tasso di povertà infantile, aumenta anche il rischio di lavoro minorile"
Intervista a Dario Ianes, che con le edizioni Erickson sta per pubblicare il volume “Guerra: le parole per dirla”, con Liliana Segre, Stefano Vicari, Alberto Pellai, Daniela Lucangeli, Sara Franch. Una riflessione collettiva su come parlare di guerra in casa e in classe. E come aiutare gli adulti a parlarne
Legacoopsociali presenta alla Biennale della Prossimità il Manifesto cooperativo per ripensare i servizi residenziali per le persone anziane: disegnato un sistema vicino al cittadino, flessibile e personalizzato, che riconosce le persone anziane come patrimonio e risorsa per sé stessi e per la collettività
Vediamo in estrema sintesi i contenuti di questa consultazione che, come sempre per i referendum abrogativi, sarà valida se parteciperà al voto la metà più uno degli aventi diritto
Uno studio sui dati Eurostat, presentato da Asvis, rivela che Italia è penultima tra i Paesi Ue per gli Obiettivi dell’Agenda 2030 in materia di lavoro, disuguaglianze, pace, giustizia e istituzioni solide. L’Italia è sotto la media UE anche per contrasto alla povertà, istruzione, acqua, imprese e infrastrutture, territori, cooperazione. Positiva invece la situazione relativa all’agricoltura e sul consumo e la produzione responsabili
La repubblica separatista ha condannato alla pena capitale due britannici, Sean Pinner e Aideen Aslin, e il marocchino Saadun Brahim. "Clamorosa violazione del diritto internazionale. La Russia garantisca ai tre prigionieri di guerra un processo equo"
Le statistiche dicono che se la guerra continuerà ancora per lungo tempo, il 90% della popolazione ucraina può ritrovarsi al di sotto della soglia di povertà. 5 milioni di persone hanno perso il lavoro. Ad essere colpite sono soprattutto le aziende che avevano contratti con la Russia prima del conflitto e le piccole e medie imprese. Il prezzo della benzina si è alzato e continua ad aumentare. Di conseguenza anche i prezzi dei beni di prima necessità si sono duplicati. Vicino alle persone provate ci sono gli operatori Caritas. È don Vyacheslav Grynevych, direttore della Caritas-Spes Ucraina, a raccontarci cosa sta succedendo
I dati emergono dalla Rappresentazione grafica pubblicata oggi dall’Agenzia Onu per i rifugiati. L’anno scorso sono stati registrati circa 3.231 morti o dispersi in mare nel Mediterraneo e nell’Atlantico nord-occidentale. Nel 2020 erano di 1.881, 1.510 nel 2019 e oltre 2.277 nel 2018. “Il numero potrebbe essere ancora più elevato con morti e dispersi lungo le rotte terrestri attraverso il deserto del Sahara e zone di confine remote”
La Diocesi Preoccupazione per il futuro delle scuole dell’infanzia, ma anche per la scuole paritarie di altri ordini e gradi. È necessario passare dalla scuola “di campanile” alla scuola “di territorio”, condivisa da più comunità