La sedazione palliativa non anticipa la morte e non va assolutamente confusa con la morte medicalmente assistita (eutanasia o suicidio medicalmente assistito).
“Si tratta di una Risoluzione scritta con molta superficialità con un intento evidentemente soprattutto politico, in quanto sul diverso piano dei diritti fondamentali non si potrà mai imporre ad un sanitario l’obbligo di partecipare alla soppressione di un essere umano contro la sua volontà”.
Secondo la portavoce del Forum, Vanessa Pallucchi, la proposta di legge che chiede di utilizzare le risorse del 5 per mille anche per finanziare il fondo assistenza delle forze dell’ordine “stravolge il motivo per cui nasce l’istituto, e cioè sostenere le attività di quei soggetti che, come indica la Costituzione, curano l’interesse generale”
Le anticipazioni del rapporto Sai 2022 di Anci. Nel 2021 sono 42.464 le persone accolte, di queste 9.877 (+39% rispetto al 2020) sono minori stranieri non accompagnati. 740 gli ucraini accolti negli ultimi mesi, quasi 2000 gli afgani
L'Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza ha festeggiato ieri, mercoledì 8 giugno, i dieci anni di vita con un evento di celebrazione che ha visto la presenza di tutte le Istituzioni rappresentate, ricercatori e volontari. Una tappa importante di un viaggio che impone di guardare avanti nella missione di ricerca di nuove cure per sconfiggere le malattie pediatriche.
Pubblicato il primo studio scientifico condotto dall’Università di Modena e Reggio Emilia sul progetto "Tortellante". In tre anni i test hanno dimostrato che fare la pasta fresca migliora le abilità dei ragazzi autistici
Rubavano immagini di vita quotidiana e rivendevano i filmati in rete per poche decine di euro a migliaia di “guardoni”. Per gli investigatori però è solo la punta dell’iceberg. Le 11 persone, indagate dalla polizia postale con l’accusa di associazione per delinquere e accesso abusivo a sistema informatico, potrebbero essere perseguite anche per reati connessi alla diffusione di pedopornografia. Negli oltre 50 terabyte di filmati sequestrati ci sono infatti anche bambini colti nella intimità di casa. Al Sir Mario Pollo, antropologo dell’educazione, già docente di sociologia e pedagogia all’Università Lumsa di Roma, spiega come questi fatti siano dei campanelli d’allarme “per portarci a una riflessione e a un impegno collettivo” su un fenomeno molto più ampio e complesso