“Mi sento tra veri amici della Moldova. E consentitemi, anzitutto, di ringraziarvi a nome di tutti i moldavi per il vostro sostegno costante e incrollabile alla Moldova e al suo futuro europeo. Il vostro sostegno è stato fondamentale per mantenere la Moldova sul suo percorso democratico e sostenere le aspirazioni del nostro popolo a vivere in pace e prosperità”.
Una preghiera per i morti e per tutte le vittime della guerra ed una benedizione dalla terrazza della curia cattolica di Leopoli alla città e a tutto il popolo ucraino.
Nell’ultimo capitolo di Amoris laetitia papa Francesco scrive che «le preoccupazioni familiari non devono essere qualcosa di estraneo» alla vita spirituale. Anzi, «i bisogni fraterni e comunitari della vita familiare sono un’occasione per aprire sempre più il cuore»
«Grazie Armando Gennaro, un maestro, un caro amico che ha saputo trasformare il talento ricevuto in una vita intera a beneficio della Comunità civile».
È una cerimonia solenne, dove la tradizione storica e la fede si fondono nell’investitura dei nuovi membri dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, sezione Veneto.
Nella terra di Francesco e Benedetto potrebbe esserci l’ispirazione di un rinnovamento per la Chiesa del terzo millennio. In passato è già avvenuto: prima il santo di Norcia, poi quello di Assisi hanno dato impulso a cambiamenti capaci di travalicare i confini dell’Umbria. È ciò che si augura don Calogero Di Leo, referente del cammino sinodale presso la diocesi di Perugia-Città della Pieve
Un progetto ha portato alla riscoperta della testata cinegiornalistica. I filmati saranno disponibili su cast.uninettuno.it. Ne parla al Sir il coordinatore, Gianluca della Maggiore
Il Pontefice ha proseguito il ciclo di catechesi sulla vecchiaia, incentrando la sua riflessione sulla parabola di Giobbe, che, che dopo aver perso tutto e protestato contro Dio, capisce che il Signore è un Padre tenero che “gli renderà giustizia”