Dall’inizio dell’attacco di Putin all’Ucraina, il 24 febbraio, con la fuga della popolazione locale verso i confini occidentali, non ho smesso di pormi tante domande: cosa posso fare per questa povera gente? Come aiutarli? Quale contributo potrebbe dare la mia famiglia, la mia comunità? Potrebbe essere utile portare in Italia i rifugiati che lo desiderano?
L’associazione festeggia 30 anni di lavoro, per dare lavoro. Il primo inserimento in azienda risale infatti al 1992. I lavoratori con sindrome di Down seguiti e accompagnati da Aipd sono sempre di più: ad oggi qualcuno è già andato in pensione, ma sono 185 quelli che lavorano con un contratto a tempo indeterminato, 12 solo nell’ultimo anno. Le “figurine” con i volti e le storie
Su Netflix una storia di formazione incentrata sull’esperienza di Amaree e dei suoi compagni di liceo, che si apprestano a passare dall’adolescenza all’età adulta
“Le ricette dello chef Antonio per la rivoluzione” di Trevor Graham racconta il dietro le quinte del ristorante Tacabanda e dell’Albergo Etico di Asti, due luoghi dove i ragazzi con la sindrome di Down imparano un mestiere
Sulle orme del padre. Si potrebbe condensare in queste poche parole la nuova esperienza intrapresa da Martino Chieffo, figlio di Claudio, il noto autore di brani cantati in tutto il mondo dal movimento di Comunione e liberazione e in un’infinità di parrocchie e di gruppi giovanili. Un album tutto di Martino è in distribuzione da qualche settimana. Dei dieci pezzi di cui si compone, solo l’ultimo è del padre: Il viaggio. Degli altri 113 di produzione paterna si intuiscono forse le melodie, inevitabili per un figlio alla ricerca di un percorso personale, ma che ha pur sempre un’origine cui fare riferimento
Diecimila euro: è la donazione della Banca di credito cooperativo “G. Toniolo” di San Cataldo alla Caritas diocesana di Caltanissetta in solidarietà con il popolo ucraino. Sono tanti i rifugiati che hanno deciso di rimanere nei territori di confine, in particolare tra la Romania, la Polonia e la Macedonia.
Un Paese ancora più diviso di quello, già spaccato, uscito dalle urne del referendum del 23 giugno 2016 e nel quale il 51,9% dei cittadini britannici votarono per lasciare l’Unione europea. Con industrie, come quella dell’ospitalità e dei trasporti, che vengono gravemente danneggiate da una scelta ormai considerata irreversibile. Cosi racconta la Gran Bretagna post Brexit Francis Davies, cattolico, docente nelle università britanniche di Birmingham e Oxford, responsabile del “Digby Stuart College” in quella di Roehampton, da anni consulente del governo britannico
Al sabato una giornata in bicicletta lungo la ciclovia E2 dei Colli Euganei (62 chilometri) e alla domenica, per completare la proposta, un tempo di spiritualità. A lanciare l’iniziativa di “bici e preghiera” è Villa Immacolata.
Un libro che esplora la rimozione della dicotomia eros-agape in favore di un nuovo accordo tra i sessi e all’interno di una Chiesa assai attenta alla questione dell’unione tra uomo e donna; e una rilettura dei Promessi Sposi: capolavoro della narrativa italiana che è tale proprio per l'abissale conoscenza del male e per il coraggio di porvi come argine non dotti, intellettuali, potenti, uomini di Chiesa, ma due persone comuni