Il sacerdote ambrosiano sarà beatificato assieme ad Armida Barelli il prossimo 30 aprile nel duomo di Milano. Don Cristiano Passoni ne ricostruisce le tappe biografiche, segnalando la semplice spiritualità del prete che ha vissuto il ministero tra la gente, al servizio della parrocchia, dei giovani e dell’Azione cattolica. “Il Regno, come spiega Gesù, accade nel gesto quotidiano e straordinario della semina, della pesca, del lievito nascosto in mezzo alla farina. Così è stato don Mario”
L’allarme lanciato dall’associazione Antigone che oggi ha presentato il diciottesimo rapporto sulle condizioni di detenzione in Italia. A fine marzo presenti oltre 54 mila detenuti con un affollamento ufficiale del 107,4%, ma in alcuni istituti si arriva anche al 185%, come al tempo della condanna del Cedu
Approvate dalla Camera dei deputati le mozioni presentate nelle settimane scorse dai gruppi di maggioranza e opposizione. Tra le novità: potenziamento numerico, consolidamento economico, lancio del servizio civile “ambientale”, e rafforzamento dei Corpi Civili di Pace. Dadone, ministra per le Politiche giovanili con delega al SCU: “Dimostrazione di una rinnovata attenzione rivolta ai giovani dalle istituzioni”
Più rari tra i malati rari: privi anche solo del nome della loro malattia, sono i pazienti senza diagnosi. Se ne parla sabato 29 aprile nel corso di un convegno online promosso dall'ospedale insieme all'Osservatorio Malattie Rare e alla Fondazione Hopen
Il rapporto “Cambia terra” di ActionAid raccoglie 119 voci di braccianti, di origine romena e bulgara, impiegate nei campi e nelle serre dell’Arco Ionico. "In Italia tra 51 e 57 mila lavoratrici sfruttate": disparità salariale, impossibilità ad accedere ai servizi pubblici, violenze
I dati contenuti nel diciottesimo rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione in Italia. Solo nel 49% degli istituti visitati dall’associazione era presente un direttore responsabile solo per quell’istituto. Troppo pochi anche gli educatori. A Bari 2 educatori per 220 detenuti ciascuno
Piantare un albero come segno di speranza per la primavera che inizia, come gesto di guarigione dalle ferite della guerra, come cura di una terra devastata anche dal punto di vista ambientale.
A raccontare al Sir l'esperienza della mensa "Papa Francesco" di Chișinău è il vicario generale della diocesi, mons. Cesare Lodeserto. Ogni giorno vi affluiscono oltre 200 famiglie moldave e ucraine
Il confitto ucraino visto a Chisinau, tra paura per il coinvolgimento nell’invasione russa, l’incertezza per il futuro, l’incognita Transnistria e soprattutto il duro colpo su una povertà già strutturale. Siamo nel “Paese delle badanti”, dove lo stipendio medio nella capitale è di 300 euro al mese e dove l’emigrazione rappresenta per molti l’unica via d’uscita