Una grande festa per i ragazzi: quest'anno con il Premio della Bontà si festeggia anche il centenario del "Messaggero dei Ragazzi". Il tema dell’edizione « Il mondo che vorrei. Racconta a Papa Francesco il futuro che immagini e per il quale vorresti impegnarti» parla ai giovani anche attraverso le pagine del famoso Giornale, già “Sant’Antonio e i fanciulli” , che festeggia il secolo di vita. Sono 1.483 gli elaborati giunti dalle Scuole da ben 17 regioni per partecipare alla parte concorsuale del Premio della Bontà. Le giurie al lavoro per decretare i Vincitori. A breve anche l’annuncio dei Vincitori del Premio Nazionale della Bontà 2022. Il Direttore del MERA padre Massimiliano Patassini: «La vera sfida oggi è trasmettere ai ragazzi i nostri valori attraverso l’accoglienza e l’apertura. Essere accanto a loro, in ascolto, senza giudicarli, ma offrendo esempi del vivere secondo il bene che c’è in ognuno di noi».
Da anni in Italia non si fa quasi niente. E l’arretrato di investimenti e infrastrutture sta diventando non solo drammatico, ma altamente controproducente.
C’è da augurarsi che finiscano i tempi delle polemiche inutili, soprattutto dove ci sono di mezzo le scuole, primi luoghi di integrazione, inclusività, pacificazione.
Ci sono momenti in cui la delusione genera schiettezza, sicché bisogna convenire con le constatazioni franche di Marco Tarquinio sull’Avvenire e in tv: continuano a risuonare le parole gas, petrolio, sanzioni, bancarotta, golpe, armi-armi-armi, Nato, ma la scomparsa della parola negoziato conferma ciò che paventavamo tempo addietro.
Le ombre dell’odio, dello scontro e dell’indifferenza rimangono minacciose e neppure è prevedibile il loro dissolversi. In questo tempo lacerato venga dal XXV Aprile un messaggio libero, limpido, diritto
Aveva 23 anni Rosa quando i militari americani, arrivati in Italia per liberare il Paese dal nazifascismo, regalarono a lei e a suo marito delle coperte di lana.