Per la prima Giornata dedicata ai colli veneti di domenica 27, il gruppo La Vespa di Battaglia Terme propone escursioni sugli Euganei e incontri culturali
Il mondo del volontariato si sta organizzando ormai da un mese per accogliere chi fugge dalla guerra in Ucraina. Il presidente del Csv di Padova e Rovigo Luca Marcon pone l’attenzione sullo stile da esercitare, affinché chi fugge dalle bombe e dalla violenza non riceva soltanto risposte ai bisogni materiali, ma anche relazioni significative e rispettose della dolorosa storia che portano con sé. Solo da qui può passare la cura
Sul versante operativo le associazioni vengono coordinate dal Centro servizio volontariato per rendere più efficace la rete degli aiuti. Anche un centinaio di cittadini si sono già resi disponibili per rispondere, grazie alle proprie competenze, alle numerose necessità che si stanno presentando man mano che i profughi dall’Ucraina raggiungono Padova.
Tutto il mondo del volontariato europeo condivide l’appello per la pace lanciato il 7 e l’8 marzo scorsi nel corso dell’assemblea a Bruxelles del Cev – Centro europeo per il volontariato, che riunisce 57 enti di tutti i paesi dell’Unione Europea.
La rete di solidarietà coordinata dal Csv Vicenza e altre realtà sta già dando risultati. I primi profughi messi in salvo sono stati 260 con cinque viaggi in pullman e ora sono ospiti nel territorio. Gli aiuti vanno anche verso l’Ucraina con farmaci e altro materiale per chi resiste
Il tavolo operativo di coordinamento per l’emergenza Ucraina ha già riunito l’impegno di diverse realtà territoriali, a oggi quasi quaranta con la possibilità di aggiungersi sempre per garantire insieme il miglior intervento possibile.
Fondazione Fontana lancia la nuova campagna di raccolta fondi per i progetti del centro di Nyahururu e dell’Arche Kenya. Questa è solo la prima di una serie di iniziative nel corso di quest’anno con lo slogan “Stretching our limits”