«La religione non può essere usata come mezzo per giustificare questa guerra. Tutte le religioni, e noi come cristiani, siamo uniti nel condannare l’aggressione russa, i crimini che vengono commessi contro il popolo dell’Ucraina e la blasfemia che rappresenta l’uso improprio della religione in questo contesto»
«Tutti i miei amici sono lì. Chi è rimasto, ha scelto di restare: sono parte della resistenza, sono lì per il loro Paese. Un mio amico si è unito a un gruppo di 30, 40 civili e hanno fermato un carro armato russo con le loro mani, facendo ostruzione e mettendosi in segno di protesta. Sono storie singole, individuali, ma che hanno in comune la paura di non trovare più casa quando escono dai rifugi, il suono delle sirene ogni minuto, i bombardamenti continui».
Papa Francesco ne aveva parlato già nel luglio del 2013 ai vescovi del Celam, in Brasile, in occasione della Giornata mondiale della gioventù. Il vescovo di Buenos Aires, Jorge Mario Bergoglio, divenuto successore di Pietro da appena quattro mesi, aveva centrato il suo intervento sulla missione, quella programmatica (compiere atti missionari) e quella paradigmatica (connotare in senso missionario tutte le azioni di ogni singola Chiesa locale).
"Stimiamo che 55 bambini fuggano dall'Ucraina ogni minuto - cioè quasi 1 bambino ogni secondo". Briefing sulla situazione umanitaria in Ucraina della direttrice generale dell'Unicef, Catherine Russell, al World economic forum
Save the Children rilancia l'allarme della presidente Von Der Leyen. Fatarella: "Fare ogni sforzo possibile per evitare conseguenze disastrose". L'impatto della dipendenza dalle forniture di grano di Russia e Ucraina: la situazione in Yemen, Siria e Libano
Intervista all’insegnante scrittore Enrico Galiano che nel suo libro L’arte di sbagliare alla grande si rivolge ai più giovani esortandoli a non aver paura di scegliere e provare, perché si cresce soltanto così. Ma spesso la scuola e gli adulti se ne dimenticano, spaventandoli
Valentine Lomellini racconta la diplomazia “segreta” della classe dirigente italiana tra il ’69 e l’86 per mantenere buone relazioni con i Paesi ai margini del Mediterraneo
La parrocchia di San Lorenzo in Roncon ad Albignasego organizza per sabato 26 marzo alle 17.15 in chiesa l’incontro rivolto in particolare ai ragazzi delle medie, ma aperto anche a tutta la comunità, insieme al nuotatore padovano Francesco Bettella, che alle ultime paralimpiadi di Tokyo si è aggiudicato due medaglie di bronzo