“Dal 2 marzo, ogni giorno le Conferenze episcopali d’Europa si stanno alternando per pregare più insistentemente per chiedere il dono della pace e ricordare le vittime del Covid. Oggi tra l’altro è la giornata internazionale per le vittime del Covid. Celebriamo con questo ricordo, presentando a Dio tutta la nostra umanità. Lo facciamo unendoci con la preghiera che dal mercoledì delle ceneri sta attraversando tutta l’Europa: da paese a paese, da Conferenza episcopale a Conferenza episcopale, da altare ad altare”.
"La via della distruzione è facile da imboccare, ma produce tante macerie". E' l'ennesimo appello del Papa per la pace in Ucraina, auspicata in un messaggio scritto e in un discorso pronunciato. "Fino a dove siamo capaci di arrivare? Assassini dei nostri fratelli", il monito a proposito della guerra entrata "a casa nostra". "Non esistono guerre giuste". Appello all'Europa affinché non si volti "dall'altra parte".
Agespi, Anaste, Aris e Uneba condividono la visione complessiva del Documento che sarà alla base del disegno di legge delega sulla riforma dell'assistenza. Condivisa l'esigenza di modificare i servizi residenziali, articolandoli per tipologia di persone, bisogni e cure. "Le nuove Rsa siano aperte ai territori, alle famiglie, al volontariato"
Sui social il progetto "The sign dance" che mira a far diventare la lingua dei segni uno strumento di comunicazione quotidiano per tutti. Coinvolti anche Tommy Kuti, Biagio Antonacci, Normalize Normal Homes
Tutto si gioca sul rapporto padre-figlio, e madre-figlia. Tra fantascienza, futuro distopico, disaster movie oppure animazione coloratissima che corre sul binario del fantastico, filo rosso di tre titoli forti di marzo è indubbiamente il dialogo in famiglia. Anzitutto al cinema il catastrofico “Moonfall” di Roland Emmerich con Halle Berry e Patrick Wilson, eroica impresa di tre astronauti sulla Luna per salvare la Terra. Su Netflix c’è “The Adam Project” di Shawn Levy con Ryan Reynolds, Mark Ruffalo e Jennifer Garner, avventuroso e brillante viaggio nel tempo, e nelle relazioni familiari. Infine, su Disney+ il cartoon “Red” di Domee Shi, le (dis)avventure di una tredicenne in conflitto con la madre. Il punto Cnvf-Sir.
Le ore che stiamo vivendo sono di angoscia per quello che questa guerra potrà provocare nel mondo. Soffriamo per l’inadeguatezza dei nostri mezzi per favorire la pace. Rileggere Gogol per capire questa stagione: “Ho giurato di non passare nemmeno un minuto della mia breve esistenza senza fare del bene”
A venti giorni dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina, i negoziati sembrano avviati anche se nel frattempo gli Stati Uniti portano a un miliardo di dollari gli aiuti militari e il presidente ucraino Zelensky rifiuta la condizione di neutralità così com’è in Svezia. A che punto è il conflitto lo spiega al Sir Alessandro Politi, uno dei massimi esperti italiani di geopolitica e direttore della Nato Defense College Foundation, un centro di affari strategici che punta ad elevare il dibattito sui grandi temi politici internazionali in 70 paesi alleati e partner. Secondo l’analista, è la Cina la vera potenza che non è interessata alla guerra e per un motivo semplice: “turba gli affari”.
Sono circa tre milioni di persone sono state costrette a fuggire dall'Ucraina in meno di tre settimane. Il Gruppo di esperti del Consiglio d'Europa (Greta) ha messo in guardia sui pericoli vissuti dalle persone in fuga dal conflitto armato in Ucraina (soprattutto minori soli), persone che cadono vittime della tratta e dello sfruttamento nel contesto della più rapida crescita del flusso di rifugiati in Europa dalla seconda guerra mondiale
Greenpeace, Legambiente e WWF: “Meno 36 miliardi di metri cubi di consumi di gas entro il 2026 con le rinnovabili e l’efficienza. Interventi normativi e autorizzativi da mettere in atto subito”