Siamo sconvolti da quanto accade in Ucraina. Alcuni flash: l’attacco all’ospedale di Mariupol, i video di razzi e ordigni che cadono in centro città, mentre cittadini ucraini camminano per fare le cose di tutti i giorni. I soldati russi prigionieri che si scusano: credevano fino all’ultimo di essere in un’esercitazione.
In arrivo un benefit economico modulabile per aiutare gli ucraini. Un benefit economico modulabile, che va dall’annullamento delle tasse d’iscrizione fino a borse di studio mirate. È questo a cui sta pensando di mettere in campo l’Università di Padova per far fronte alle difficoltà crescenti a cui sono costretti i quasi 90 studenti e studiosi di nazionalità ucraina presenti a Padova.
Tre hub di prima accoglienza già attivi. In settimana entrano in funzione le strutture ospedaliere dismesse anche di Monselice, Asiagio e Zevio. Sono 3.729 le persone che hanno compilato il modulo della Regione per offrire un alloggio per un totale di 7.650 posti letto attualmente a disposizione
Potrebbe sembrare un gemellaggio quello fra la società di ginnastica Blukippe di Salboro e le piccole atlete arrivate la settimana scorsa, se non fosse che queste bambine, fra i 5 anni e mezzo e i 17, provengono da Leopoli e stanno fuggendo dall’Ucraina.
Ferve l’attività della comunità ucraina di Thiene, si organizzano i rifornimenti e si ordisce una trama di contatti basata su amicizie e parentele che costituisce la prima forma di resistenza civile nel Paese occupato
Ambiti territoriali sociali. Introdotti nel 2000, costituiscono la sede di esercizio associato di funzioni comunali per realizzare i livelli essenziali di assistenza. Sul tema degli Ats si è svolto il primo dei quattro incontri culturali promossi – fino al 4 aprile al Centro Franceschi di via del Seminario 5a – dalle Fondazioni Emanuela Zancan e Lanza insieme alla Difesa del popolo