È tempo di rinnovabili Nicola Armaroli, chimico e dirigente del Cnr, analizza la situazione energetica dell’Italia: la strada futura passa dalla transizione
Croce Rossa Italiana, Unhcr e Unicef ringraziano la Rai “per la grande sensibilità dimostrata, che si è tradotta in una eccezionale gara di solidarietà a sostegno della popolazione ucraina”. La Società italiana di pediatria aderisce donando 10 mila euro
Appello della Onlus Casamica, che accoglie persone costrette a postarsi per ragioni sanitarie con le famiglie: nel 2021 oltre 4 mila presenze, + 30% di domande rispetto ai primi 6 mesi del 2021. "Incrementati i servizi di supporto e attivato uno sportello di ascolto". Al via una campagna solidale per rispondere all’emergenza
Lettera aperta dell’Edsa al capo delle istituzioni europee, ai capi di stato europei, russi e ucraini e alla Nato: “Sono 2,7 milioni le persone con disabilità registrate in Ucraina. I rifugi a Kiev sono inaccessibili, così le persone con disabilità sono costrette a rimanere a casa, senza sapere dove possono andare per essere al sicuro”
Il "Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza” disegna in un documento un sistema organico di assistenza agli anziani in Italia. Dal Sistema nazionale all'accesso unico, dalla diversificazione delle risposte per i diversi bisogni alla tutela pubblica, fino al riconoscimento del caregiver e alla regolarizzazione delle assistenti: la riforma punto per punto
L’Autorità garante ha scritto a ministri e comuni: "Fondamentale che le iniziative del governo e dei comuni assicurino la piena tutela dei diritti riconosciuti dalla Convenzione Onu". Sottoscritto un documento dei garanti europei a tutela dei minori ancora in Ucraina
Per quattro bambini malati di cancro è finito l’inferno di Kiev. La Fondazione: “Prima siamo riusciti ad evacuarli da Kiev all’ospedale di Ternopil, ora finalmente sono in un luogo sicuro in un ospedale oncologico in Polonia, a Varsavia. Ma rimangono ancora 36 piccoli pazienti nell’ospedale di Leopoli, 35 pazienti oncologici gravi e cinque famiglie rimaste nella nostra Dacha di Kiev”
Parla Tetyana Tarasenko, presidente del Coordinamento delle organizzazioni ucraine in Italia: “Giorno e notte al lavoro: scriviamo a sindaci, assessori e associazioni, perché si crei task force. A Roma, istituita poco fa. Per ora, siamo noi a organizzare ospitalità tramite gruppi Whatsapp, ma serve supporto. Offriamo le nostre professionalità: ci sono mediatori, psicologi, insegnanti ucraini, da inserire nei servizi"