Umberto Rapetto, esperto di sicurezza informatica, docente universitario e autore, già generale della Guardia di Finanza a capo di numerose indagini, consiglia di aprire gli occhi: “Dobbiamo temere. Occorre fare copia di tutti i dati off line. Se ci fosse mai una ‘apocalisse digitale’ avremmo almeno una base da cui partire”
Il report sul cambiamento climatico dell’Ipcc delle Nazioni unite, ci avverte sulle conseguenze dell’inazione. In Europa, 170 milioni di persone a rischio siccità. Il livello del mar Mediterraneo si innalzerà. Le azioni virtuose che l’uomo saprà mettere in campo bloccheranno l’accelerazione, ma l’acqua salirà comunque nei prossimi secoli. Si sposterà la linea costiera con flussi migratori interni
Sanità, sociale, educazione. Da anni vogliamo servizi di prima classe, ma l’attenzione si ferma all’architettura. Per l’inclusione serve una qualità integrale, ambientale e umana
Assistiamo attoniti all’ondata di solidarietà che si è materializzata in questi giorni nei confronti del popolo ucraino. Partiamo da Bruxelles: Ursula Von Der Leyen invoca il Paese sotto attacco come ventottesimo membro dell’Unione Europea e il Parlamento di Strasburgo ascolta il presidente Zelensky assediato a Kiev.
Gli uomini rimangono per difendere le città. In uno scenario paradossale. Kiev come Sarajevo (sotto assedio per 1.425 giorni dall’aprile 1992 al febbraio 1996). E come Groznyj, capace di resistere all’Armata Rossa.
La solidarietà diffusa tra cittadini e istituzioni e l’organizzazione rapida per essere subito pronti: «Ora serve mantenere alta la nostra sensibilità»
Oltre il conflitto La Russia ha dimostrato che il suo potere d’influenza è in grado di resistere alle sanzioni. La determinazione occidentale nel ribadire i principi democratici può, però, riacquistare credibilità agli occhi del popolo “post-sovietico”. Come reagirà il popolo russo dopo la decisione di Putin? Forse si ridimensionerà l’effetto di “stringersi attorno alla bandiera”, ma è complesso leggere gli eventi