Solo immergendosi a lungo, profondamente, nella felicità annunciata da Gesù con la sua stessa esistenza di uomo per gli altri, amante fino alla fine, fino al perdono e alla croce - perciò oltre la morte - si può intendere come Vangelo (e non come utopia) l’appello ad amare gratuitamente. Così ci ama il Misericordioso
Papa Francesco “ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi metropolitana di Torino e come amministratore apostolico della diocesi di Susa, presentata da mons. Cesare Nosiglia” e “ha nominato arcivescovo metropolita di Torino e vescovo di Susa (Italia) il rev.do Roberto Repole, del clero della medesima arcidiocesi metropolitana, finora canonico e docente, unendo in persona Episcopi le due sedi”. Lo rende noto oggi la Sala Stampa vaticana.
“Siamo in un momento di profonda crisi, anche per quello che sta succedendo in Ucraina: dal punto di vista della provvidenza di Dio diventa ancora più necessaria questa nostra azione di pace”.
“Come potete anche solo immaginare, ho il cuore colmo di emozione e all’interno c’è un guazzabuglio di sentimenti. Vi è certamente una profonda e intensa gratitudine al Signore, che mi invita ancora una volta e in maniera sempre più radicale alla sua sequela e al dono di me; e al carissimo Papa Francesco, che mi ha scelto con un atto di grandissima fiducia. Ma confesso anche che in questi giorni ho dovuto combattere con l’ansia, sempre frutto del Nemico quando ci separa da Cristo e dai fratelli e ci fa sentire soli”.
Aumenti fino al 160% per il gas e al 60% per l’energia elettrica: l'allarme di Confcooperative Federsolidarietà Emilia-Romagna, Dal Pozzo: "Settore dove non è possibile ‘fare economie’, sospendere o riprogrammare autonomamente i servizi essenziali. Non possiamo permetterci di lasciare al freddo i nostri ospiti fragili, dagli anziani ai disabili”
Il presidente Rizzi: “Servono risposte con urgenza: 7 pazienti su 10 presi in carico da Fondazione, che non hanno avuto accesso al sistema pubblico, presentano gravi casi di depressione”
GIORNATA MONDIALE SINDROME DI ASPERGER - Dallo scorso anno un gruppo di ragazzi con sindrome di Asperger frequenta i corsi istituzionali del Conservatorio Santa Cecilia grazie a un programma personalizzato di didattica speciale. E il loro talento è sotto gli occhi di tutti. Il servizio è stato pubblicato sul numero di febbraio di SuperAbile Inail