La Corte Costituzionale ha ritenuto inammissibile il quesito referendario relativo all’“Abrogazione parziale dell’articolo 579 del Codice penale (omicidio del consenziente)” perché “a seguito dell’abrogazione, ancorché parziale, della norma sull’omicidio del consenziente, cui il quesito mira, non sarebbe preservata la tutela minima costituzionalmente necessaria della vita umana, in generale, e con particolare riferimento alle persone deboli e vulnerabili”.
Fin qui sono stati la prima linea dello Stato, sempre pronti a farsi carico dei problemi dei loro concittadini, spesso a fronte di “stipendi” irrisori o comunque sottodimensionati rispetto all’impegno h24 offerto in amministrazioni falcidiate dalla mancanza di personale. Ma la legge di Bilancio 2022, approvata dal Parlamento in “zona Cesarini”, sembra aver avuto un occhio di riguardo per i sindaci: ma anche per i loro vice, per gli assessori e per i presidenti dei consigli comunali.
Urne aperte a Padova con (per ora) tre candidati, ma anche a Thiene, Vigonza, Abano Terme, Santa Maria di Sala, Romano d’Ezzelino, Borso del Grappa e Campagna Lupia
“Siamo estremamente preoccupati per le alte tensioni che circondano l’Ucraina. Siamo costernati dalla prospettiva di un grande conflitto nel nostro continente tra i nostri Stati membri”.
È una situazione da “brividi” volendo parafrasare quanto cantato dal palco di Sanremo. Brividi umani e storici che sprigionano timori e spettri ancestrali. È l’uomo contro l’uomo, che torna prepotentemente in scena, dopo che l‘umanità intera da due anni sta fronteggiato una pandemia globale, di cui non siamo ancora usciti.
«Una scelta di prudenza e di attenzione verso ragazzi e genitori, rispettando le tante fatiche per la gestione della scuola, della vita ordinaria, dell’isolamento di componenti familiari, di tanti pensieri che purtroppo la pandemia continua a far nascere».
Se al momento di scegliere la scuola superiore mi avessero proposto un liceo quadriennale al posto di uno di cinque anni, probabilmente mi ci sarei buttata a capofitto: non si può certo dire che fare quattro anni al posto di cinque non sia un’offerta allettante.