Maria Carola Cecchin, suora originaria di Cittadella, è stata riconosciuta pochi giorni fa Serva di Dio da papa Francesco. Una vita spesa a inizio ‘900 nelle missioni del Kenya, quella di suor Maria Carola, che ha donato tutta se stessa per far conoscere Gesù ai popoli africani e riscattarli dalle condizioni di miseria. Consorella della congregazione del Cottolengo di Torino, è morta a 48 anni sulla nave che la riportava in Italia, il suo corpo “sepolto” nelle acque del Mar Rosso. «Una buona morte pagherà tutto» è stato il motto ricorrente della sua vita.
La schermitrice olimpica Francesca Bortolozzi oggi è maestra della storica As Comini 1885 Padova scherma dove ogni giorno incontra ragazze e ragazzi che, grazie allo sport, hanno l’opportunità di diventare più forti e motivati
A quanti hanno davvero a cuore l’effettiva protezione di chi, malato, versa in condizioni di fragilità e vulnerabilità, sta ora il compito di scongiurare che una proposta di legge - inappropriata anche nella sua incoerenza costituzionale - finisca per rappresentare una spinta verso il baratro di scelte drammatiche e spesso esito di solitudine esistenziale, che certamente non è nelle intenzioni degli stessi proponenti del ddl
Mario (nome di fantasia) 43 anni, residente a Pesaro, camionista, tetraplegico da 10 anni è immobilizzato. Muove solo il dito mignolo con cui può accendere e spegnere la Tv. Non ce la fa più. Ritiene che questa non sia vita e così inizia l'iter per chiedere di accedere a uno dei farmaci letali e farla finita. Il Comitato etico dell'Azienda sanitaria Marche di Ancona nelle scorse settimane accorda l'autorizzazione. È la prima volta che in Italia si dà il via libera al suicidio assistito fatto che riaccende immediatamente un dibattito, mai spento, sul tema delicatissimo e complesso del fine vita
Il presidente dell'Inps alla Conferenza nazionale sul tema. L'Istituto "non è arcigno, ci sono stati eccessi in passato, di cui mi scuso". La proposta: "Un'aliquota per incrementare il fondo per la disabilità"
“Questi 150 anni di vita sono stati un viaggio in mare aperto, spinti dall’amore sulla via della fraternità”. Lo ha detto Francesca Di Maolo, presidente dell’Istituto Serafico di Assisi, durante l’udienza privata che Papa Francesco ha concesso questa mattina in Vaticano ad una delegazione dell’Istituto in occasione del suo 150° di fondazione.
Il progetto “Stiamo in rete” avvicina le persone con disabilità e le loro famiglie alle tecnologie per favorire le relazioni e sviluppare nuove competenze inclusive