Francesco, inchiodato dalla Sla: “Tocca a tutti noi aiutare Mario a non morire”

Ha fatto scalpore il caso del tetraplegico che ha chiesto il suicidio assistito perché la sua condizione gli è divenuta insostenibile. Ma c’è anche chi, pur martorizzato e martirizzato, con un corpo che non risponde più agli slanci del pensiero ed agli stimoli della mente, sceglie invece la vita. Sceglie di vivere. Francesco Sala da più di cinque anni è malato. Ha la Sla, che lo condanna all’immobilità, lui che immobile non lo è mai stato, che esalta la sua esistenza, interagisce, considera, guarda, ragiona

Montecatone, una palestra robotizzata per migliorare la riabilitazione

Centoventi metri quadrati con apparecchiature di ultima generazione, programmi di realtà virtuale e un laboratorio di analisi del cammino. È il nuovo investimento di 250 mila euro dell’Istituto di riabilitazione in provincia di Imola. Tubertini (direttore generale): “La robotica incide positivamente a livello psicologico e aumenta la compliance del paziente alla terapia”

Malattie rare, 5 proposte per l’utilizzo del Pnrr

Quinto rapporto Ossfor:  circa 400 mila pazienti esenti per malattia rara in Italia. Colpite in misura superiore le donne. Ovbiettivo, "dare suggerimenti per una messa a terra del Piano nazionale di ripresa e resilienza che tenga conto dei bisogni dei malati rari, supportati da stime attendibili"