Coldiretti. Il nuovo direttore dell’organizzazione regionale individua nel ricambio generazionale e nella tradizione opportunità per i giovani. Marina Montedoro, padovana, da due settimane è alla guida di Coldiretti Veneto al posto di Tino Arosio. La sua idea? Servono accordi di filiera e puntare di più sulle tipicità e sul turismo
Si chiama “Premio emergenza stalle” l’accordo tra il ministero delle Politiche agricole, le organizzazioni agricole, l’alleanza delle cooperative del settore agroalimentare, Assolatte e la grande distribuzione, stipulato a novembre e poi istituzionalizzato per venire incontro alle problematiche del settore lattierocaseario. Non la panacea, ma comunque un provvedimento salutato con soddisfazione dagli addetti ai lavori. Ma come funziona?
Miglior formaggio di montagna italiano: è il premio che agli Italian cheese awards si è aggiudicato l’Asiago dop filiera pascolo Grün Alpe del caseificio Pennar. Un riconoscimento che conferma la qualità dei prodotti caseari dell’altopiano.
Nel Veneto sono quasi tremila gli allevamenti di vacche da latte, con 1,2 milioni di tonnellate di latte munti ogni anno (dati 2020 di Veneto Agricoltura). Vicenza è in testa con 381.500 tonnellate, seguita da Verona (313.200), Padova (223.000), Treviso (160.800), Belluno (51.500), Venezia (47.760) e Rovigo (22.460).
Allarme Che sia di Chioggia, veronese o trevigiano, anche il tipico ortaggio veneto si scontra con la concorrenza estera che invade il mercato: c’è a chi costa meno lasciare il prodotto sul campo
Tipologie Oltre la metà del territorio italiano coltivato a radicchio si trova nel Veneto, che ne vanta ben quattro denominazioni Igp. Importante tradizione, per il Veneto, nella coltivazione del radicchio (anche se in calo): il più celebre è il Treviso precoce ma ci sono anche il Chioggia, il Castelfranco e il Veronese
Scienza e agricoltura. Un convegno di Confagricoltura ha fatto il punto sul ruolo della scienza nell’attuale situazione di cambiamento climatico: varietà resistenti e innovazione sono le risposte