Papa Francesco: a vespri, “non farci attirare da logiche mondane” ma “metterci piuttosto in ascolto dei piccoli e dei poveri”

“Quanti sono deboli e vulnerabili, quanti hanno materialmente poco da offrire ma fondano in Dio la propria ricchezza possono donare messaggi preziosi per il bene di tutti. Pensiamo alle comunità cristiane: anche quelle più ridotte e meno rilevanti agli occhi del mondo, se fanno esperienza dello Spirito Santo, se vivono l’amore a Dio e al prossimo, hanno un messaggio da offrire all’intera famiglia cristiana. Pensiamo alle comunità cristiane emarginate e perseguitate”.

Anche all’Arcella si festeggia il capodanno cinese con il murale di Tony Gallo alla scuola Briosco

Sabato 25 gennaio si è festeggiato il Capodanno cinese che ha ufficialmente inaugurato l'anno del Topo, primo dei 12 segni zodiacali. E la comunità cinese a Padova ha chiesto allo street artist Tony Gallo di omaggiare l'evento con un murale che copre nella sua interezza la facciata della palestra della scuola secondaria Briosco. L'artista, con la sua consueta sensibilità nell'unione armoniosa e fiabesca di figure ferine e umane ha unito tutti questi elementi nel suo lavoro visibile a tutti gli arcellani 

Mercato immobiliare: e se la risposta alla crisi fossero gli studenti?

Il fenomeno ha un nome tutto inglese, student housing, ma potrebbe rappresentare una delle soluzioni più interessanti per il mercato immobiliare perché garantirebbe buone rendite per gli investitori a fronte di un rischio relativamente contenuto.

Favorite, ovviamente, le grandi città universitarie come Milano, Bologna e Padova dove per una stanza singola in appartamento si pagano in media fino a 573 euro al mese mentre lo studentato si assesta sugli 860 euro al mese.

“1917”: la Grande guerra secondo Sam Mendes

Una prova maiuscola per Mendes, regista classe 1965 e originario di Reading in Inghilterra, vincitore da esordiente già di un Oscar per la miglior regia nel 2000 con “America Beauty” (il film ha ottenuto 5 statuette in tutto); negli anni poi Mendes si è costruito con quasi dieci titoli all’attivo – tra cui “Era mio padre”, “Revolutionary Road”, “American Life”, “Skyfall” e “Spectre” – un profilo di autore solido, elegante ed eclettico, con un grande seguito da parte di critica e pubblico

Economia? Ci vuole una visione ecocentrica

Davos. Si poteva fare di più. Si poteva fare meglio e diversamente. Una immagine dall’ultima mattina del Forum può diventare il simbolo dell’auspicabile rotta futura: il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres che si confronta con quattro del centinaio di giovani “global shapers”, che sono stati invitati a Davos e che hanno disseminato, lontano dai riflettori su cui l’informazione si è concentrata, le loro idee, le loro esperienze concrete sul campo e la loro voglia di cambiamento. Nel mondo, secondo dati Onu, ce ne sono 11mila di questi giovani.